MAGENTA – Investimenti per 2 milioni di euro solo nel 2023 e la condivisione delle scelte in materia urbanistica. È attraverso questi passaggi che Magenta punta a rilanciarsi «per tornare – parole dell’assessore all’urbanistica Simone Gelli – attrattiva e polo del territorio con tutte le sfide connesse, a partire dalla Vigevano-Malpensa».
Gelli e il vicesindaco Enzo Tenti (con delega ai lavori pubblici, insieme nella foto sotto) li hanno illustrati oggi, mercoledì 8 febbraio, «dopo mesi di lavoro svolto in silenzio» a seguito della vittoria elettorale dello scorso anno e in vista dell’incontro con i cittadini di giovedì 16 alle ore 21.00 in aula consiliare (via Fornaroli), quando sarà presentata la road map di quello che l’amministrazione Del Gobbo intende fare nel suo mandato per lo sviluppo urbanistico della città al’insegna di “progetti, idee e partecipazione”.
Gelli e Tenti: «Così ridisegneremo la città»

«Siamo aperti ai suggerimenti dei cittadini, nella massima trasparenza – ha esordito Gelli – C’è la necessità di far ripartire tutta la città su basi solide e dati certi. Intendiamo riqualificare le aree verdi e valorizzare il Parco del Ticino, ma guardiamo con favore anche a coloro che vogliono investire nel nostro comune, portando o ampliando aziende per lo sviluppo imprenditoriale, artigianale e commerciale, come detto in campagna elettorale».
Sono tre le «partite importanti» dell’urbanistica, con l’obiettivo a lungo termine della redazione del nuovo Piano di governo del territorio (Pgt): la redazione del nuovo documento di piano, oggi scaduto, con la riapertura dei termini per suggerimenti e proposte; la correzione degli «errori materiali del piano delle regole e del piano dei servizi, che non consentono di procedere con pratiche banali come con quelle meno semplici»; e il nuovo regolamento edilizio «per toglierne gli orpelli, sburocratizzare e permettere di presentare pratiche con regole certe e chiare per tutti». A queste novità si aggiungono la commissione paesaggio e la «ricostruzione» del settore Urbanistica con dirigente, personale e organizzazione nuovi.
«Tutto l’iter sarà chiuso per settembre-ottobre – preannuncia Gelli – Voglio che il mio settore non abbia più la porta chiusa ma sia aperto ai cittadini come ai professionisti. Abbiamo trovato pratiche ferme da due anni, questo non deve più succedere».
Tutti i lavori del 2023
Anche Tenti punzecchia la passata gestione del suo settore, i lavori pubblici. «Nei primi due anni – ha lamentato il vicesindaco – procederemo alla manutenzione di opere che abbiamo trovato ferme e carenti. Un esempio: c’è una delibera di giunta del 2014 per l’esecuzione di lavori per ottenere l’Haccp della scuola di Ponte Vecchio che da allora è rimasta sulla carta. Per non parlare delle 437 pratiche arretrate trovate da Gelli, ora ridotte a 36, o del fatto che la maggior parte degli edifici pubblici non sono accatastati: è il caso di palestre, parchi e delle case comunali a Ponte Vecchio. Procederemo quindi a una mappatura. Inoltre – rincara Tenti – da qui a maggio dovremo correre per accedere ai fondi del Pnrr per la scuola sud: è previsto un finanziamento massimo di 2,2 milioni ma mancano i progetti, per questo nel prossimo bilancio stanzieremo 150.000 euro per consulenze esterne».
Premesso che da luglio a dicembre è già stato speso più di 1 milione di euro in manutenzioni per la messa in sicurezza degli edifici comunali, il vicesindaco ha illustrato i contenuti del piano triennale delle opere pubbliche che domani sarà approvato in giunta. Di seguito, i principali investimenti previsti nell’anno corrente, per un totale di 2 milioni di euro.
Piazza mercato. Sarà riqualificata con un investimento di 200.000 euro ma anche una ricognizione del progetto approvato dalla scorsa amministrazione nel 2021 alla luce dell’aumento dei prezzi «almeno del 30%».
Scuole. Saranno verificati e adeguati tutti i controsoffitti con una spesa prevista di 218.000 euro; altri 1.200.000 saranno poi investiti nella riqualificazione energetica.
Parchi. In primavera si comincerà con la riqualificazione del Parco del Crocione e della sua area fitness (200.000 euro) «per passare poi agli altri, senza più interventi a macchia di leopardo, in base alle entrate e senza lasciare opere a metà».
Strade e marciapiedi. Saranno completati i marciapiedi in via Pusterla e iniziata la sistemazione di strada Preloreto «tenendo conto che i prezzi sono impazziti e per asfaltare 600 metri di strada occorrono 600.000 euro».
Palazzetto dello sport. «Metteremo a norma i parapetti per l’accesso del pubblico, saranno rifatti i bagni pubblici e l’intero campo da basket oggi inutilizzabile, oltre a renderlo meno energivoro. Vogliamo metterlo nelle condizioni di essere usato dalle scuole, dalle società sportive e per eventi al chiuso». Spesa prevista: 200.000 euro.
Stadio. I parapetti destinati agli spalti sono stati sostituiti perché risultati inadeguati all’installazione. Il Comune procederà al 2° lotto di lavori che interesseranno gli spogliatoi (280.000 euro) e incontrerà le società per definire i tempi.
Barriere architettoniche. Stanziati 90.000 euro per l’abbattimento.
Panchine. Saranno tutte sistemate con 150.000 euro perché «ammalorate, divelte e oggetto della mancanza di senso civico di molti».
Medicinali per i bisognosi
Da ieri e, per la prima volta, per una intera settimana (fino a lunedì 13) in occasione della Giornata di raccolta del farmaco nelle farmacie comunali è possibile donare medicine a chi ne ha più bisogno.
magenta opere pgt lavori – MALPENSA24
