GALLARATE – La pianta è sì in sofferenza (nella foto a destra), ma non è stata abbandonata a morte certa come denunciato dal comitato “Salviamo gli alberi di Gallarate”. E’ questa in sintesi la risposta dei tecnici del Comune al gruppo di ambientalisti sullo stato di conservazione della Japonica trasferita due anni fa (nella foto a sinistra) dalla piazza della stazione all’area cani di via Covetta ai Ronchi.
Cure manutentive
Il Comune già un anno fa aveva fatto sapere al Comitato che erano in programma opportune cure manutentive. «L’albero – si legge – fu trapiantato proprio con l’obiettivo di preservarlo, in virtù delle sue caratteristiche botaniche e morfologiche di pregio chiaramente riconosciute. Abbiamo purtroppo constatato lo stato di sofferenza, aggravato dalle condizioni climatiche estreme dell’ultima stagione estiva particolarmente siccitosa con temperature elevate e la conseguente elevata evapotraspirazione».
Cure adeguate
I funzionari del Comune spiegano che verranno messe in atto cure adeguate al contesto di intervento con prodotti autorizzati all’uso in ambito pubblico così da supportare l’albero nella delicata fase di stress e tutelare i fruitori dell’area. E assicurano: «L’albero verrà monitorato periodicamente ed in primavera si provvederà ad adeguare il piano manutentivo in funzione della risposta del vegetale e dell’andamento climatico».
