CASTIGLIONE OLONA – Un romanzo ambientato negli anni Ottanta con i laghi della provincia di Varese a fare da scenario. Si intitola Sogni a Gavirate… amori ad Angera e porta la firma di Daniele Ossola. Il volume, edito da Macchione, verrà presentato domani, domenica 27 agosto, a Castiglione Olona.
Sogno e realtà
Si tratta di un romanzo onirico, la cui storia si svolge nel 1983 in provincia di Varese tra le due località lacustri citate nel titolo. Il personaggio principale è Ermenegildo Giacosa, detto Gildo, un trentacinquenne dalla giovinezza apparentemente tranquilla ma costellata da amori inconcludenti o mai decollati. La sua vicenda viaggia su due percorsi: si snoda nel sogno ma anche nella realtà. Un testo che, dice lo stesso autore, «è il frutto di alcune esperienze personali, sogni ad occhi aperti; anche se non autobiografiche». Attorno a lui ruotano diversi altri personaggi ed una moto, lo storico 125 della Guzzi, il mitico “Galletto”, che dà il soprannome al protagonista.
L’autore

Daniele Ossola (nel riquadro a sinistra) è mantovano. Dichiara di mettere in atto nella sua opera di scrittore tre peccati originali: la passione per la storia, che sottende ogni suo romanzo; il metodo tipico del messaggio giornalistico; l’ironia e la fantasia che sono il frutto della frequentazione del Derby e di Zelig. Esperienze da cui nasce e si sviluppa la passione per il teatro che diventa concreta quando a metà degli anni Ottanta Ossola fonda e dirige la Cumpagnia del fil de fer, per la quale è autore di sceneggiature e regie.
Presentazione a Castiglione Olona
Il libro sarà presentato domenica 27 agosto alle 16 al caffè Lucioni di Castiglione Olona, in occasione della ripresa degli incontri de Il tè con l’autore, organizzati dall’associazione Borgo antico. Il romanzo sarà sceneggiato grazie alla partecipazione di Adele Boaro, Daniel Cazzolaro, Simona Blasutig e Luisella Viviani. «Si tratta di una ripresa molto importante per noi – dice il presidente dell’associazione Ugo Marelli – poiché ci stiamo avviando all’appuntamento di gennaio 2024 quando festeggeremo il decimo anniversario di questa iniziativa. Cosa di cui siamo molto orgogliosi».
