SAMARATE – Ancora un truffa ai danni di un’anziana: questa volta i malviventi sono andati a segno a Samarate. E’ accaduto intorno alle 11.30 di venerdì 29 settembre. Ad essere stata presa di mira una pensionata 80enne residente in viale Europa.
Ad agire due giovani italiani vestiti da agenti della polizia locale. Che, però, agenti non erano. La scusa usata, ancora una volta, è stata quella dell’acqua contaminata. I due falsi pubblici ufficiali, molto abili nell’affabulare la vittima, hanno detto alla donna che l’acqua avrebbe potuto essere tossica: occorreva un controllo prima di poterla utilizzare. I due si sono avvicinati al rubinetto dicendo all’80enne che, durante il controllo, i gioielli presenti in casa avrebbero potuto danneggiarsi.
L’appello del sindaco
La vittima ha quindi messo i preziosi in un sacchetto subito arraffato dai malviventi nel momento in cui l’anziana si è insospettita. A quel punto la coppia di truffatori si è data alla fuga a tutta velocità. L’accaduto è stato segnalato dal sindaco Enrico Puricelli con un post su Facebook: il primo cittadino ha invitato tutti a fare attenzione e, in caso di situazioni sospette, ad allertare il 112. Il fatto è stato denunciato ai carabinieri. Il bottino è in fase di quantificazione.
