Valle d’Aosta, sapori d’autunno

Gli eventi più gustosi: dal miele al vino, dai formaggi alle castagne. Idee per una domenica fuori porta

Vigneti di Jovençan (foto Enrico Romanzi)

L’autunno, la stagione dei colori e del foliage, cioè del piacere di osservare i mille colori della natura, è anche il periodo dell’anno in cui in Valle d’Aosta i gusti e i sapori si esaltano. È il tempo della tradizione, delle sagre e dei mercatini, dove i prodotti della terra trovano il loro momento magico, in un tripudio di emozioni per i cinque sensi. Sapori unici, con un passato e una storia da raccontare, che offrono occasioni gustose per un fine settimana all’aperto nella regione più piccola d’Italia.

Pane nero Seissogne (foto Enrico Romanzi)

Sul filone delle tradizioni del territorio della Valle d’Aosta, un appuntamento imperdibile nel calendario autunnale è La festa del pan ner, che si svolge nel fine settimana del 14 e 15 ottobre in diverse località. Un’occasione per gustare e acquistare il pane tipico di grano e segale, talvolta arricchito con castagne, cumino o frutta secca, appena sfornato, visitando gli antichi forni comunitari e partecipando a eventi nel segno della convivialità. A chiudere il mese di ottobre una sagra, che valorizza un’altra eccellenza valdostana: il miele. Il prezioso prodotto della Valle d’Aosta, infatti, è lavorato all’antica e non subisce alcun trattamento termico, mantenendo così inalterate le sue proprietà organolettiche. Nel weekend dal 27 al 29 nelle vie di Châtillon, comune situato all’imbocco della Valtournenche, si possono scoprire le tante specie di miele – da quello di rododendro a quello di castagno, da quello di tarassaco a quello di tiglio, senza dimenticare il tradizionale millefiori – e acquistare direttamente dai produttori. Numerose sono le iniziative che animano il borgo tra esposizioni di antichi attrezzi per l’apicoltura e degustazioni guidate.

Castello di Sarre

Ma autunno significa anche castagne e la produzione valdostana è particolare, perché si tratta di castagne di piccole dimensioni ma di grande qualità e particolarmente gustose. Un frutto da sempre protagonista nei piatti tradizionali: servita in abbinamento a lardo e motzetta, in zuppe e minestre o semplicemente accompagnata con burro o latte di montagna, ma soprattutto apprezzata come dolce con tante diverse golose proposte. Donnas, Fénis, Avise e Courmayeur sono le località che tra ottobre e il primo novembre organizzano eventi con castagnate, per trascorrere una giornata all’area aperta in allegria.

In un viaggio del gusto in Valle d’Aosta non può mancare la fontina DOP, in particolare quella d’alpeggio, che viene celebrata insieme a un’altra eccellenza regionale, la patata di montagna, con Torgnon d’outon.

Fontina DOP

La prima domenica di novembre il suggestivo comune della Valtournenche presenterà un mercatino a km zero, dove si potranno acquistare i prodotti tipici direttamente dai produttori, degustare piatti tipici, vedere la lavorazione della Fontina e ammirare alcuni artigiani con i loro lavori tradizionali.

Marchiatura della Fontina

I colori e i sapori autunnali della Valle d’Aosta sono anche quelli dei vigneti e delle cantine lungo il fondovalle che da Pont-Saint-Martin e Donnas raggiunge i 1.200 metri di Morgex e La Salle, per un’esperienza di enoturismo in cui conoscere le tradizioni e l’antica vocazione vitivinicola della regione.

Vigneti di Aymavilles (foto Enrico Romanzi)

Un percorso tra le vigne è una bella occasione anche per visitare borghi medievali e castelli e per i più sportivi per un giro in mountain-bike tra i pendii di Villeneuve, Aymavilles, Jovençan, Aosta, Sarre e Saint-Pierre (le visite alle aziende vitivinicole sono su prenotazione). Insomma ce n’è per tutti i gusti. Tante occasioni per una domenica “fuori porta”. Info su www.lovevda.it.

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