CASTIGLIONE OLONA – «Dalla nascita della Minimal Art (in America negli anni Sessanta) a oggi, cosa intendiamo per minimalismo? Possiamo definirlo come un approccio filosofico e concettuale rivolto “alla ricerca dell’essenziale” che ha rivoluzionato architettura, arredamento, design, arti visive e musica, scrittura ed editoria». Come ha spiegato Francesca Caraffini, sarà questo il tema al centro dell’ incontro del ciclo “Storie dell’Arte” che si terrà oggi, sabato 13 gennaio, a Castiglione Olona dalle 15.30 alle 17: «In tempi più recenti, soprattutto per le nuove generazioni, è diventato uno stile di vita che accompagna la riflessione critica sulla necessità di riduzione del surplus di merci, oggetti, immagini e informazioni, che sta connotando il nostro contemporaneo».
Dipingere a china utilizzando le piante come pennelli
«Storie dell’Arte nasce con l’intento di creare dei momenti di incontro in luoghi “affini”: non è un caso che la scelta sia ricaduta sul Caffè Lucioni, che si sta rivelando un vero e proprio “salotto culturale” nel nostro territorio». Si tratta del secondo evento del format, un progetto di divulgazione intorno alle tematiche artistiche ideato e condotto da Caraffini: «“Minimalismi” è il titolo di questa “puntata”, una tematica per disintossicarci dagli eccessi natalizi che sarà accompagnata da una piccola mostra di opere e pubblicazioni e che si sviluppa a metà tra una conferenza e un laboratorio pratico, in cui i partecipanti scopriranno come dipingere a china utilizzando le piante come insoliti pennelli. Il contributo (15 euro a partecipante) comprenderà un caffè di benvenuto e una merenda che accompagnerà il laboratorio (non serve saper dipingere). Per prenotare occorre contattare il numero 0331/857411 o 349/5470759.
La progettazione come “strada per il bello”
Diplomata in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Bologna e in decorazione pittorica, Francesca Caraffini lavora con pittura, fotografia e scultura a progetti legati all’arredo e all’interior design. Nel suo studio di Castiglione Olona tiene corsi legati alle arti visive, alla comunicazione e al design. I suoi progetti di “curatela digitale” sono dedicati a creativi, artisti, professionisti ed enti della cultura; comprendono format espositivi, eventi e speciali workshop di perfezionamento. Per trasmettere ai più piccoli la sua idea della “progettazione come strada per il bello”, si occupa di didattica con il LAB (Laboratorio Arte Bimbi).
