OLGIATE OLONA – «Fabrizio è stato una persona che ha saputo spendersi per la sua comunità». E’ questo il passaggio più toccante che il parroco di Olgiate Olona, don Giulio, dona all’ex sindaco Farisoglio durante l’omelia del funerale celebrato oggi, venerdì 2 febbraio.
Il saluto della politica
C’erano i sindaci, quelli attuali di Castellanza, Mirella Cerini e di Olgiate Gianni Montano. E c’erano gli assessori della sua giunta. Tra questi Giovanni Manelli, Luca Galli. Non sono mancati nemmeno i primi cittadini che con Farisoglio sindaco di Castellanza hanno percorso un lungo tratto amministrativo a capo dei Comuni della Valle Olona. Tra la gente erano presenti Giorgio Volpi di Olgiate e Antonello Colombo di Solbiate. Presenti anche molti altri amministratori, anche dell’opposizione ai tempi del governo cittadino di centrodestra: Michele Palazzo e Claudio Caldiroli. Oltre a leghisti ed ex forzisti quali Maurizio Antoniazzi, Gian Franco Bottini e Mario Rossi. Insomma la politica ha tributato il giusto saluto al sindaco che per dieci è stato il primo inquilino di Palazzo Brambilla.
Il ricordo di don Giulio
Funerali nella chiesa del Buon Gesù di Olgiate Olona, rione che formalmente fa capo al Comune di Olgiate Olona, ma che di fatto è punto di convergenza anche di Busto e Castellanza. E a celebrare l’ultimo saluto di Fabrizio Farisoglio è stato il parrocco don Giulio, che durante il suo sacerdozio è stato anche Castellanza. E avuto modo di conoscere Farisoglio. «Un saluto che non è un addio – ha detto il don – ma un arrivederci. Lo ricordo nei miei anni di Castellanza, quando da sindaco ha affrontato un passaggio non facile da un’amministrazione all’altra. Ricordo Fabrizio all’inaugurazione all’oratorio con il cardinale Tettamanzi e la presenza dell’ex sindaco è stata un motivo in più di accoglienza. Lo ricordo come una persona che ha saputo spendersi».
Il saluto della figlia Camilla
A dare l’ultimo saluto a Farisoglio anche gli affetti più stretti: la moglie Patrizia e i figlio Giovanni e Camilla. E proprio di quest’ultima il ricordo più bello: «Un uomo affettuoso ma spigoloso. Dalla spiccata intelligenza e dal tagliente umorismo. Sono fiera che sia stato mio padre e spero possa trovare la sua pace e serenità».
