BUSTO ARSIZIO – «Le fake news? Le hanno inventate i Greci e i Romani». Parola di Tommaso Braccini, docente dell’Università di Siena che sarà protagonista, il prossimo 15 marzo, alle 10, di un incontro nell’aula magna al Liceo Crespi di Busto Arsizio, aperto al pubblico esterno, nell’ambito delle iniziative della Rete Nazionale dei Licei Classici «per valorizzare e promuovere la conoscenza e il dibattito sulla cultura classica».
L’esperto di “fake news” d’epoca
Il Prof. Braccini nei suoi libri si occupa di creature e narrazioni folkloristiche dall’antichità a oggi. Nel suo intervento svelerà a tutti che le fake news le hanno inventate i Greci e i Romani – “spoilerano” dal Liceo Crespi – una bella carrellata di leggende metropolitane che sembrano fresche di social networks sorprenderà con sicuro divertimento chi interverrà all’incontro “Miti vaganti. Leggende metropolitane tra gli antichi e noi”, il 15 marzo alle 10 in Aula magna.
La tappa di Filosofarti
Prima di questo incontro il “Crespi” ospiterà una tappa del festival “Filosofarti” con Mario Iodice, docente universitario già apprezzato ospite della kermesse, garbato divulgatore del pensiero classico, che accompagnerà il pubblico (in Aula Magna e online) in un viaggio poetico nella classicità per indagare il mistero alla base della visione del mondo nella cultura classica (“Alle soglie del mistero. I Greci, il silenzio e l’invisibile”, 1 marzo alle 17.30).
Il liceo classico Crespi
Perché «classico non significa vecchio, né immobile: almeno non per il Liceo Classico Daniele Crespi – spiegano dall’istituto diretto dalla Prof. Cristina Boracchi – nonostante i suoi cento anni, anzi proprio per la sua lunga presenza sul territorio, il Crespi anche attraverso queste proposte aperte al pubblico è molto attento all’aggiornamento della sua missione per dare una valida risposta alle nuove generazioni che lo frequentano. Essere nella Rete Nazionale dei Licei Classici con altri Istituti significa dare spazio al confronto e all’incontro tra i diversi attori interessati alla cultura classica e ai suoi sviluppi nel mondo moderno contemporaneo, nonché condividere le esperienze per il miglioramento delle metodologie e delle pratiche innovative del curriculum: cosa che al Crespi avviene attraverso le annuali progettualità imperniate sull’ambiente e la bellezza del paesaggio, sulla navigazione nella Rete, sulla filosofia e il cinema, sulla promozione dell’arte, il tutto per costruire i cittadini di domani. Dal Classico al moderno, al Liceo Crespi si parte dal passato per parlare dell’oggi e del domani».
