Le paure dei frontalieri sui nuovi accordi: a Viggiù un incontro con gli esperti

pd regione frontalieri

VIGGIU’ – La comunità viggiutese, come molti paesi limitrofi e non solo, conta tra i suoi abitanti un numero elevatissimo di frontalieri: un viggiutese su 4 lavora oltre confine. Si può dire tranquillamente che in quasi ogni famiglia viggiutese vive un lavoratore frontaliero che, giornalmente, varca il confine per portare le proprie capacità e competenze.

I dubbi dei frontalieri

L’accordo entrato in vigore il 1 gennaio 2024 ha generato dubbi tra i lavoratori con conseguenti, comprensibili, timori soprattutto tra coloro che, da pochi anni, hanno iniziato a lavorare al di là del confine e tra quanti contano sui guadagni elvetici per realizzare importanti progetti personali e familiari, come, ad esempio, l’acquisto di una casa. Questi lavoratori vivono ora un momento d’ incertezza per i nuovi impegni che il recente accordo impone loro.

Gli esperti rispondono

Per comprendere meglio queste criticità, l’amministrazione comunale  organizza presso la sala consiliare del palazzo comunale il prossimo 16 febbraio un convegno con la partecipazione di 3 esperti in materia: Mattia Cavallini, esperto di transfrontalierato e diritto pensionistico, il dott. Trinchera, esperto di diritto internazionale, e Andrea Puglia del segretariato cantonale di OCST, uno dei principali sindacati dei lavoratori elvetici e frontalieri. L’obiettivo è fornire supporto per conoscere  le modifiche dell’accordo, entrate in vigore a 50 anni dallo storico patto del 1974, e comprendere i passaggi che ogni lavoratore frontaliero dovrà ora affrontare.

viggù incontro frontalieri – MALPENSA24
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