VARESE – Non solo il Giappone, con cui è stato siglato qualche mese fa un accordo in vista delle Olimpiadi invernali del 2026. A Varese arriva anche un’altra nazionale dell’Estremo Oriente, la Corea del Sud. Gli atleti di pattinaggio artistico sono in questi giorni in città per allenarsi presso il Palaghiaccio, dove oggi, giovedì 23 maggio, si è tenuto un incontro alla presenza anche di Carolina Kostner, che nell’impianto di via Albani è ormai una presenza ricorrente (qui sotto il video).
Il ruolo di Carolina
Proprio la campionessa altoatesina, che aveva inaugurato l’Acinque Ice Arena a novembre 2022 con un’esibizione al cospetto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha giocato un ruolo fondamentale nel portare a Varese la nazionale asiatica. «Ai mondiali mi ha approcciato la team manager coreana – ha raccontato Carolina Kostner – chiedendo se ci fosse la possibilità per collaborare. Per me è stato un onore potere fare da tramite sapendo che Varese ha una struttura con un albergo molto vicino che rende più semplice la gestione della logistica, avendo loro dei minorenni in squadra. Avendo visto il palazzetto il giorno dell’apertura e l’emozione che avevo sentito ho proposto Varese come punto di incontro e anche grazie a Matteo Cesarini e alla collaborazione tempestiva siamo riusciti a mettere in piedi questo camp in pochissimo tempo».
Due settimane a Varese
La nazionale sudcoreana è arrivata in città lo scorso giovedì 16 maggio e si fermerà fino a domenica 26. Ad allenarsi con loro sul ghiaccio c’è la stessa Kostner. «Ci stiamo divertendo in pista, stanno lavorando moltissimo e benissimo – ha detto – il fatto che dall’estero vengano ad allenarsi in Italia significa che stiamo crescendo nelle strutture, io ad esempio ho dovuto spostarmi all’estero quando ero piccola per allenarmi: il pattinaggio era ancora poco conosciuto in Italia come sport». Poi con Torino 2006 qualcosa è cambiato e ora all’orizzonte c’è Milano-Cortina. Un appuntamento verso il quale Varese potrà dire la sua, come sottolinea sempre Carolina. «È importante avere una struttura che ti dà la possibilità di non doversi spostare di location tra un allenamento e l’altro, perché il nostro sport comporta sia l’allenamento sul ghiaccio ma anche la preparazione atletica in palestra oppure tutto il lavoro in sala danza con il coreografo, il balletto e la danza moderna. Qui troviamo il connubio ideale per poter lavorare sul posto e non perdere tempo in spostamenti».
Impatto positivo
Per la nazionale della Corea del Sud potrebbe trattarsi solo della prima volta in città: non ci sono ancora state firme ufficiali come nel caso del Giappone, ma si sta lavorando proprio in quell’ottica. «Stiamo interloquendo per capire quali date possono essere utili nei prossimi anni anche in ottica di Milano-Cortina – ha spiegato Matteo Cesarini, project manager della Varese Sport Commission for Winter Games – il loro interesse di venire da noi si è concretizzato in questi mesi ed è legato alla logistica di Varese vicina a Malpensa e alla presenza di Carolina qui da noi». Soddisfazione è stata espressa dalla team manager Choi Jungyoon. La nazionale di pattinaggio artistico della Corea del Sud è tra le migliori al mondo, soprattutto nel settore femminile, dove vanta tre atlete tra le primi dieci del ranking internazionale: Haein Lee, Chaeyoen Kim e Yelim Kim.
Progetto vincente
«Oggi è la conferma che questo è un progetto vincente», ha sottolineato il presidente della Camera di Commercio di Varese Mauro Vitiello ricordando il lavoro intrapreso insieme a Comune e Provincia proprio per portare sul territorio opportunità legate all’appuntamento olimpico del 2026. A dare il benvenuto in città agli ospiti asiatici il vicesindaco Ivana Perusin e l’assessore allo sport Stefano Malerba. «Per noi è un motivo di orgoglio – ha detto quest’ultimo – avere una delle nazionali più importanti qui a Varese e avere Carolina che continua a usare e far usare la nostra pista». Presente in questi giorni al Palaghiaccio anche il coreografo David Cipolleschi. «Un’organizzazione perfetta: tutti bravissimi», ha commentato.
corea del sud varese kostner – MALPENSA24
