BUSTO ARSIZIO – Dal movimento civico Busto al Centro, rappresentato a Palazzo Gilardoni da Gianluca Castiglioni, riceviamo e pubblichiamo:
“Un tempo considerate di scarso interesse, le Elezioni Europee nei corso degli anni hanno assunto una sempre maggior importanza, raggiungendo l’apice del loro rilievo in occasione del rinnovo del Consiglio Europeo che ci si propone fra qualche settimana. Gli inaspettati eventi dell’ultimo triennio con le loro implicazioni sociali, economiche, umanitarie ci hanno per molti versi trovati impreparati e ci dovrebbero aver sensibilizzato sulla straordinaria importanza del momento e sulla necessità di rafforzare, per molti aspetti, la partecipazione del nostro Paese al consesso europeo.
Un rafforzamento che potrà avvenire solo con una scelta dei nostri delegati che sia oculata per le loro qualità personali ma anche per i valori che, tramite il loro Gruppo europeo di appartenenza, intendono rappresentare a Bruxelles. Ne consegue da parte nostra la più importante raccomandazione di partecipare massicciamente al voto europeo, per dare forza, credibilità e peso alla nostra rappresentanza.
La nostra natura di Movimento Civico non ci porta a suggerire specifiche scelte di partiti o candidati, che restano nella libertà decisionale di ogni elettore; ci consente comunque di condividere, con chi è interessato, le nostre riflessioni su alcuni parametri che sono alla base delle scelte stesse. In linea di massima nelle nostre decisioni di voto intervengono 4 fattori: la valutazione delle qualità personali del candidato , la sua provenienza territoriale, la sua appartenenza politica, le problematiche che promette di rappresentare. Quattro fattori considerati nell’ordine di importanza che ognuno personalmente ritiene, considerando comunque che una scelta legata unicamente ad uno di essi, seppur legittima, potrebbe non risultare oculata .
BAC vuole fornire un contributo agli elettori rammentando che le valutazioni andrebbero fatte considerando i comportamenti che i nostri Partiti (e quindi i nostri eletti) presumibilmente terranno in Europa e che spesso si differenziano da quelli tenuti in Italia. Per fare un esempio che dia il giusto significato alla cosa ci riferiamo al nostro governo di centrodestra (il discorso vale anche parlando di centrosinistra) che è sostanzialmente rappresentato da una coalizione di tre partiti (FdI, Lega, F.I) che nelle questioni di politica nazionale devono ovviamente assumere posizioni unitarie, mentre in Europa, appartenendo a 3 differenti Gruppi, essi potranno facilmente assumere posizioni fra loro divergenti .
Da qui la nostra raccomandazione di tener conto delle appartenenze dei nostri Partiti nazionali ai differenti Gruppi europei e alle caratteristiche politiche di questi ultimi.
Come già detto il nostro Movimento, per la sua natura civica, assegna la priorità superiore alla definizione delle problematiche, lasciando le successive scelte di partito/candidato alla libera interpretazione dell’elettore su chi meglio sappia rappresentare le problematiche stesse. Sinteticamente (non certo esaurientemente) BAC ritiene che vadano privilegiati quei partiti ,e conseguentemente quei candidati, che aderiscono al seguente pensiero.
Va garantita prioritariamente l’INTEGRITA’ EUROPEA rafforzando la coesione fra i Paesi , mettendo a fattor comune le questioni fondamentali onde evitare che gli interessi particolari rendano l’UE l’anello più debole, e facilmente penetrabile, dello scacchiere mondiale. L’ipotesi di una sorta di riorganizzazione federativa si impone, con il rispetto delle essenzialità della sovranità dei Paesi partecipanti ma evitando che l’argomento, elettoralisticamente e populisticamente utilizzato, serva unicamente per imporre egoismi nocivi all’interesse generale.
La Difesa del territorio continentale (per aumentare l’efficienza e ottimizzare le ingenti spese militari oramai indispensabili ed ineludibili); una politica estera ad una voce (perché l’Europa possa essere considerata un vero interlocutore sul tavolo mondiale e non come un insieme di interlocutori ognuno con le proprie sfruttabili caratteristiche e friabili debolezze . Il fenomeno migratorio ne è un esempio)) ; una politica fiscale e del lavoro coordinata ( per la difesa della nostra economia, delle nostre imprese e della nostra qualità, costantemente attaccate dal “fuoco amico “ di Paesi europei.)
Sono questi, ad avviso di BAC, i principali (anche se non esaustivi) obbiettivi che la pattuglia dei nostri 76 rappresentanti dovrebbe perseguire nel prossimo mandato quinquennale. Agli elettori ,che condividono le nostre opinioni, la libera e oculata scelta su chi ritiene che meglio possa perseguirli”.
Busto al Centro
busto centro europee – MALPENSA24
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