BUSTO ARSIZIO – Il presidente uscente Paolo Genoni lascia dopo tre mandati consecutivi e la Fondazione Carnaghi Brusatori ha una nuova guida: è Gianluca Castiglioni, medico di base, già medico ospedaliero e attualmente consigliere comunale a Busto Arsizio. «Continuerà ad essere la casa di tutti i medici» promette il neo-presidente.
Il passaggio di consegne
Il Cda aveva già votato il cambio della guardia ma l’annuncio ufficiale è stato dato ieri sera, a margine del convegno al Museo del Tessile sulle “Nuove frontiere della medicina perinatale“. Paolo Genoni, anch’egli medico di base e già consigliere comunale, aveva guidato la Fondazione Scuola di Medicina Carnaghi e Brusatori Onlus per quindici anni. «Ha lavorato molto bene e ha portato la Fondazione a navigare sicura con gli obiettivi che ha, la formazione e la promozione della salute a tutti i livelli delle professioni sanitarie, in particolare dei medici» sottolinea Luca Castiglioni.
«Continuità»
Ora l’obiettivo prioritario del “nuovo corso” è «la continuità», afferma il neo-presidente Castiglioni, che ringrazia la segretaria Eliana Marcora e che potrà contare sull’appoggio del comitato scientifico presieduto dal dottor Guido Bonoldi – «il mio ex primario» rivela Castiglioni – che si occupa di promuovere l’attività formativa. «C’è una struttura organizzata, non ci saranno grossi cambiamenti – ammette il neo-presidente – vogliamo che la Fondazione sia la casa di tutti i medici, ospedalieri, specialisti e di base. Un punto di incontro a disposizione di chi ha necessità di fare formazione».
Formazione prima di tutto
Lascito importante del suo predecessore Paolo Genoni è stato quello di portare la Fondazione CB ad essere “provider” di Asst Valle Olona per i corsi di formazione degli operatori. E Gianluca Castiglioni sa che il momento per la professione è delicato, in una fase di forte transizione e ricambio a tutti i livelli: «Di problematiche purtroppo ce ne sono tante. Quello che noi possiamo fare non è risolverle ma discutere e cercare di portare soluzioni. La nostra mission è e rimane la formazione, come voluto dai fondatori, Angela Carnaghi e Santino Brusatori, che con il loro lascito ci permettono di continuare sulla strada tracciata».
Luogo di confronto
Ma in parallelo alle attività formative, da sempre “core business” di Fondazione CB, proseguirà anche l’«impegno culturale» anche su temi di carattere «etico oltre che strettamente professionale», come dimostra il convegno sulla medicina perinatale. E sulle questioni che riguardano il futuro della sanità territoriale, come già in passato quando la Fondazione fu teatro di un confronto tra la politica locale e i primari ospedalieri ai tempi della riforma delle ASST. «Siamo aperti al confronto – ribadisce Gianluca Castiglioni – chi vuole portare idee, suggerimenti e motivi di discussione, è ben accetto. La Fondazione può farsi portavoce delle necessità dei medici anche in prospettiva della transizione verso il nuovo ospedale unico.
