SOMMA LOMBARDO – «Stiamo lavorando sulle soluzioni. Siamo disponibili a confrontarci con tutti, ma con lo stile di chi ha davvero a cuore il bene della città e dei nostri anziani». Con queste parole il sindaco di Somma Lombardo Stefano Bellaria interviene sul doppio caso esploso all’interno dell’ospedale Bellini, ovvero lo sfratto della Rsa il Girasole dal terzo piano e la riduzione dei servizi di Radiologia e Primo intervento.
Manca personale
Sono entrambi questioni, ricorda il primo cittadino, su cui l’amministrazione comunale non ha alcun potere di indirizzo («Provare dunque a scaricare colpe su chi non le ha non è bello ma soprattutto è inutile»). Ciononostante il Comune sta provando a fare la propria parte. Sulla rimodulazione oraria del Pronto soccorso e della Radiologia, rende noto Bellaria, c’è già stata una prima interlocuzione con la direzione di Asst Valle Olona ed è previsto un incontro per la prossima settimana. «Ci è stata prospettata come una scelta temporanea, non irreversibile, dovuta alla mancanza di personale. Abbiamo avuto rassicurazioni dalla nuova dirigenza per l’indizione di concorsi e provare così ad andare a colmare la fuga di medici, il grande problema di questa Asst degli ultimi anni». In merito alla raccolta firme che Forza Italia vorrebbe promuovere, il sindaco commenta: «Ogni manifestazione di democrazia è ben accetta. Io stesso la firmerei, visto che la Sanità è una competenza regionale e in Lombardia da trent’anni è il centrodestra a governare. Loro invece firmano contro loro stessi? Oppure anziché fare demagogia proviamo a trovare una soluzione?»
Girasole nel limbo
Lo stesso ragionamento, seguendo il filo del discorso del sindaco sommese, si può fare sul Girasole. «Anche in questo caso Forza Italia dovrebbe rivolgersi al consiglio di amministrazione della struttura, ma forse è più comodo puntare il dito altrove», dice. «Ciononostante siamo al tavolo, dove c’è anche Ats perché il mantenimento degli accrediti è ovviamente la priorità, alla ricerca di una soluzione condivisa con tutti. Abbiamo a cuore il destino dei nostri anziani e dei dipendenti. Come tutti sanno è in atto una interlocuzione con il Gruppo Zaffiro per la realizzazione della nuova Rsa: siamo ai dettagli. Nel frattempo è in atto una discussione per trovare la migliore soluzione nella fase di traghettamento. Nessuna decisione è ancora stata presa».
In merito alla soluzione di costruire il Nuovo Girasole a Maddalena, il giudizio di Bellaria è tranchant: «Prima del nostro arrivo era l’unica soluzione possibile: non proprio il massimo della trasparenza. Ricordo inoltre che nel 2022 il consiglio comunale all’unanimità si è espresso preferendo una soluzione in centro città e non nella frazione. Quella stessa delibera dava mandato al presidente del consiglio, che all’epoca era proprio Gerardo Locurcio (oggi tornato in Forza Italia, ndr) di tenere informati i consiglieri sugli sviluppi. Vi devo dire quante riunioni ha convocato? Zero purtroppo». Conclude il primo cittadino: «Se fossi in Locurcio l’ultimo tema che affronterei è proprio il Girasole, visto quanto accaduto in epoca Covid, quando il sottoscritto imbarazzato dovette coprirgli le spalle dopo le invereconde frasi scritte e dette».
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