A Castellanza la Pastasciutta Antifascista contro «le nostalgie neonaziste»

BUSTO ARSIZIO – Torna il “rito” della pastasciutta in bianco in memoria dei Fratelli Cervi. Stavolta ancora più sentita: «È importante ricordarla sempre ed in particolare in momenti politicamente delicati, quale è l’attuale ed in particolar modo nel nostro territorio dove non mancano evidenti espressioni di nostalgie neofasciste, se non addirittura neonaziste». Appuntamento giovedì 25 luglio alle 19 alla Baitina del Parco Altomilanese di Castellanza: ci sarà anche Giorgio Cremaschi, già leader della FIOM e già portavoce di Potere al Popolo.

La situazione

Nella ricorrenza della celebre pastasciutta dei fratelli Cervi, evento-simbolo della Resistenza il 25 luglio 1943 a Campegine, il Comitato Antifascista di Busto Arsizio ripropone la Pastasciutta Antifascista, organizzata per ben 14 anni consecutivi, anche ai tempi del Covid. «Quest’anno in una situazione politica particolarmente delicata» sottolineano i rappresentanti del Comitato. «Nel nostro territorio non mancano evidenti espressioni di nostalgie neofasciste, se non addirittura neonaziste, ben testimoniate da esecrabili episodi quali le provocazioni alla manifestazione del 25 Aprile ad Azzate da parte di alcuni esponenti del gruppo neonazista Do.Ra., il saluto romano a Palazzo Estense in occasione del matrimonio del suo presidente e soprattutto dalla recente indagine giornalistica “Lago Nero”».

Il significato della festa

«Da sempre per il Comitato Antifascista quello della pastasciutta è sì un momento di festa e di condivisione di ideali democratici ed antifascisti, dove si vuol testimoniare la possibilità di un confronto tra posizioni politiche non assolutamente identiche e omologate ma capaci di elaborare congiuntamente una sintesi costruttiva all’insegna di alcuni principi assolutamente condivisi, che son poi quelli indicati dalla nostra Costituzione – si legge nella nota del Comitato – in breve, tenendo conto delle differenti circostanze ricreare quel clima di confronto e condivisione che dovrebbe caratterizzare ogni forma di resistenza, anche quella che ogni antifascista dovrebbe praticare quotidianamente verso ogni forma di abuso e sopraffazione. Memori poi di quanto accadde successivamente in quel lontano 1943 e nei due anni successivi, anche un importante momento di riflessione sulla politica e sulla società attuali, sui loro mutamenti e sulle disattenzioni e le svolte pericolose che le istituzioni sembrano prendere. Quest’anno, fedeli alla tradizione itinerante che prevede di portare l’evento negli anni in più luoghi la Pastasciutta Antifascista si terrà alla Baitina».

Il programma della serata

Ore 19: Giorgio Cremaschi con l’associazione Un’Altra Storia di Varese presenterà il suo libro Liberal Fascismo. Interverrà Giuliano Troiani del Comitato Antifascista per porgere i saluti e coordinerà Giuseppe Musolino.
Ore 20.30: distribuzione della pastasciutta e interventi delle realtà che aderiranno (Adl Sindacato di Base Varese, Cascina Burattana Coop Soc. Agicola, Comitato Stopospedaleunico, Emergency, Un’Altra Storia Varese, People, Rete Antifascista Alto Milanese, Rete Mobilitazione Globale Pace, Rete Varese Senza Frontiere)
Ore 21: Spaceado in concerto

Prenotazioni entro il 21 luglio, via sms o WhatsApp al 3443874406, via e-mail a progettoantifascistaxba@gmail.com. In caso di maltempo l’iniziativa sarà rinviata a data da destinarsi.

Adelmo Cervi con “I miei sette Padri” alla pastasciutta antifascista di Busto

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