VARESE – Stress e sicurezza delle attrezzature e dei macchinari utilizzati. Sono questi due dei tanti rischi alla base degli infortuni sul lavoro. E poi ci sono le malattie professionali. Le cronache locali e nazionali sul tema tracciano un quadro davvero preoccupante, rispetto al quale e bene studiare, approfondire e prevenire.
Ats Insubria ha promosso un ciclo di incontri per la lotta agli infortuni sui luoghi di lavoro e per la prevenzione delle malattie professionali denominato Piani Mirati di Prevenzione. I convegni promossi Psal – Prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro – sono tre e si sono svolti tra il 5 e l’8 luglio nelle città di Como e Varese. In chiusura c’è stato l’evento in collaborazione con Ats Milano, Ats Bergamo e Ats Pavia «Piano mirato di prevenzione: utilizzo in sicurezza di sostanze cancerogene e mutagene in autorizzazione Reach» in programma il 9 luglio.
Gli incontri
Durante questi congressi sono stati presentati dati, strumenti e modalità operative di interesse per il territorio, utili per rivalutare in modo più approfondito i rischi che comporta lavorare in un’azienda e adottare soluzioni idonee a garantire ambienti, attrezzature e modalità di lavoro rispettose della salute e della sicurezza dei lavoratori. Più specificamente la tre giorni ha acceso i riflettori sul rischio di stress da lavoro correlato nel settore vigilanza privata, sui dispositivi di sicurezza di macchine e attrezzature, infine sull’utilizzo in sicurezza di sostanze cancerogene e mutagene in autorizzazione Reach.
La parola ai direttori
«Ats Insubria è costantemente impegnata nelle attività di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro in collaborazione con istituzioni, parti sociali, associazioni di categoria e aziende per individuare soluzioni volte a tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori» spiega Salvatore Gioia, direttore generale di Ats Insubria. «Come Ats Insubria siamo coinvolti nella realizzazione dei Piani Mirati di Prevenzione che rappresentano, insieme ai controlli periodici, uno strumento fondamentale per la prevenzione e la crescita dei sistemi di sicurezza aziendali» chiosa Caterina Cecchino, direttore servizio prevenzione e sicurezza ambenti di lavoro dell’Agenzia.
