di Sarah Zambon
CASTELLANZA – Nella notte tra il 15 e il 16 luglio, ignoti hanno pensato bene di squarciare il silenzio di Castegnate facendo partire una raffica di fuochi d’artificio dal lungo Olona: i primi due botti, partiti isolati prima degli altri in sequenza, hanno messo in allarme alcuni residenti della zona, a cui sono sembrati colpi d’arma da fuoco.
In mattinata, si sono scoperti i resti della bravata, abbandonati nella grande aiuola davanti alla Biblioteca Civica: ma le scorribande dei nottambuli “buontemponi” che si divertono ad imbrattare i muri, vandalizzare tutto il vandalizzabile e disturbare la quiete pubblica hanno ormai le ore contate. L’azienda specializzata saronnese HGT, infatti, sta completando l’installazione di cinque nuove telecamere di videosorveglianza che copriranno tutto il perimetro esterno della Biblioteca, aggiungendosi a quelle già posizionate sugli alti pali della piazza del mercato.
Apparecchiature di ultima generazione

«Abbiamo già collaborato con il Comune di Castellanza e la Polizia Locale per l’installazione degli impianti di videosorveglianza in diversi parchi cittadini, tra cui quello della LIUC – spiega Stefano Baietti di HGT-Safety, Security, Quality Automation – si tratta di telecamere fisse da 5 megapixel, che offrono un’ottima risoluzione anche per quanto riguarda le riprese notturne e sono orientate in modo da coprire totalmente l’area interessata. In base alla nostra esperienza nel settore, abbiamo optato per apparecchiature performanti e che inquadrano costantemente le zone interessate: non è raro, infatti, che le telecamere con obiettivo rotante non riescano a garantire di essere puntate proprio nel punto giusto e al momento giusto».
Attivazione prevista in circa una settimana
I Tecnici dell’azienda sono al lavoro per completare la posa dei cavi sotterranei per poi allacciare il nuovo impianto alla centralina elettrica, ma stanno incontrando difficoltà nel sollevare i coperchi di alcuni dei chiusini che non venivano aperti da anni e che, complice anche il gran caldo di questi ultimi giorni che ha dilatato il metallo, risultano praticamente sigillati: «Se non si riuscirà ad aprirli neanche a martellate – conclude Baietti – chiederemo le necessarie autorizzazioni per spaccarli e sostituirli al termine delle operazioni di installazione». Le telecamere verranno attivate nell’arco di una settimana, salvo complicazioni e previo posizionamento della segnaletica che avvisa della presenza degli occhi elettronici, a salvaguardia della privacy.
«Liberate Simba e Baby Gang»: imbrattato un muro della Piazza lineare a Castellanza
