di Giorgio Pietrobon
MILANO –Scuola, vince il professionale: boom di iscrizioni. Così si trova lavoro. Per questa ragione Regione Lombardia ha stanziato ulteriori 10,4 milioni per l’istruzione tecnica e professionale, confermando un impegno crescente nel sostegno a questi percorsi formativi. Nel decreto pubblicato sul Bollettino Ufficiale regionale, che approva l’elenco dei nuovi corsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore per l’anno formativo 2024-25, è infatti prevista l’attivazione di 92 corsi, numero in aumento rispetto agli anni precedenti. Ogni corso ha una base minima di 15 allievi ciascuno, arrivando a coinvolgere in totale circa 1.500 studenti. Dunque un vero e proprio boom di iscrizioni, segno che i giovani e le loro famiglie considerano questi percorsi una risposta concreta alle esigenze del mercato del lavoro.
La collaborazione con le imprese locali
Sempre più aziende si affidano ai percorsi Ifts perché offrono una formazione altamente specializzata e professionalizzante che consente agli alunni di accedere agevolmente al mondo del lavoro. Questi percorsi formativi collaborano con le imprese e le realtà produttive del territorio offrendo una formazione mirata e applicabile direttamente nel mondo del lavoro. Questo non solo aumenta l’occupabilità dei giovani, ma fornisce anche alle aziende i profili professionali di cui hanno bisogno per innovare e crescere. In particolare, i percorsi IFTS si concentrano su settori chiave e tecnologie emergenti, garantendo che gli studenti acquisiscano
competenze all’avanguardia e siano pronti ad affrontare le sfide del mercato globale.
L’occupazione nel territorio
«Regione Lombardia – ha sottolineato l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi – si riconferma al fianco degli studenti e del tessuto produttivo. Siamo estremamente orgogliosi di poter offrire ai nostri giovani queste opportunità formative. I percorsi Ifts sono una risposta concreta alle esigenze occupazionali del nostro territorio e rappresentano una valida alternativa ai percorsi tradizionali». «In Regione Lombardia – ha continuato – esistono percorsi che hanno lo scopo di soddisfare le passioni e alle inclinazioni di ciascun ragazzo. Con questo stanziamento, vogliamo garantire che ogni studente possa trovare la propria strada e sentirsi realizzato. Il finanziamento non solo copre i costi dei corsi, ma rappresenta un investimento significativo per il futuro dei giovani e per il rafforzamento del sistema educativo regionale».
Offerta e domanda di lavoro
I percorsi IFTS rappresentano una risposta concreta ed immediata al problema del mismatch tra domanda e offerta di lavoro. In un contesto economico in cui molte aziende faticano a trovare profili lavorativi altamente specializzati, questi iter formativi rappresentano una soluzione efficace e tempestiva. Sono infatti corsi progettati per colmare le lacune di competenze specifiche che i programmi di studi tradizionali non riescono a soddisfare appieno.
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