Autonomia e salario minimo: 5 Stelle in piazza a Varese, Laveno e Ispra

autonomia 5 stelle varese

VARESE – Parte anche a Varese e in altri comuni di competenza del locale gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle la raccolta firme cartacea a sostegno del referendum finalizzato ad abrogare la legge sull’autonomia differenziata. Nel weekend i primi banchetti che saranno a supporto anche della proposta sul salario minimo.

Contro il Ddl Calderoli

Non è la prima iniziativa del movimento contro il Ddl Calderoli: il 12 settembre 2023 il consiglio comunale di Varese approvava a maggioranza una mozione presentata dal consigliere Luca Paris per chiedere al Governo di ritirare il disegno di legge. Quindi un mese più tardi l’incontro a Varese con l’ex presidente della Camera Roberto Fico e l’eurodeputata Maria Angela Danzì, e poi ancora il 29 aprile scorso la partecipazione al presidio davanti alla Prefettura in occasione dell’approdo del provvedimento alla Camera. In merito si esprime la rappresentante del gruppo territoriale di Varese Francesca Bonoldi. «Una legge scellerata che si pone in netto contrasto con l’articolo 3 della nostra Carta costituzionale, la quale sancisce pari diritti civili e sociali per i cittadini italiani, e che consentendo alle Regioni di scegliere quali, fra ben ventitré materie, gestire in modo autonomo – rispetto ad esempio ad ambiti fondamentali come l’istruzione, la salute, l’ambiente, il commercio con l’estero, le infrastrutture e i trasporti – di fatto creerà inaccettabili disparità in termini di diritti e servizi fra cittadini residenti in aree diverse del Paese, penalizzando quelle già più svantaggiate, al sud come al nord, e creando disagi anche alle imprese, costrette a confrontarsi con regole e adempimenti burocratici differenti nei vari territori, in netto contrasto con una invece auspicabile semplificazione».

Il salario minimo

«Da qui a metà settembre promuoveremo, con l’apporto dei nostri aderenti, l’allestimento di banchetti informativi e di raccolta firme in diverse località del territorio di competenza del nostro Gruppo territoriale: appuntamenti a cui sono invitati a partecipare anche gli altri soggetti aderenti al Comitato referendario che condividono l’obiettivo di abrogare questa legge spacca-Italia», commenta il vice-rappresentante e referente progetti Diego Carmenati. «Ai banchetti – prosegue – sarà possibile firmare non solo per la proposta referendaria, ma anche a supporto della Legge di iniziativa popolare per l’istituzione anche in Italia, così come è prevista nella maggior parte dei Paesi europei, di una retribuzione minima oraria fissata per legge: altra grande battaglia, ora condivisa da altre forze progressiste, del MoVimento 5 Stelle».

I primi banchetti

Venerdì 26 luglio
Laveno – ore 17.30-20.30 in piazza Caduti del Lavoro
Ispra – ore 17.30-20.30 in piazzale Rapazzini (lungolago)

Sabato 27 luglio
Varese – al mattino, dalle ore 9.30 in piazza del Podestà
Ispra – al mattino, dalle ore 10.30 in piazzale Rapazzini (lungolago)

Per firmare sarà necessario portare con sé un documento di identità valido.

Movimento 5 Stelle in piazza a Varese: «Salario minimo contro i contratti pirata»

autonomia 5 stelle varese – MALPENSA24

Visited 92 times, 1 visit(s) today