CASSANO MAGNAGO – «Sieco è tenuta a garantire tutti i servizi e non solo quelli essenziali». Motivo per cui «la società, assieme all’amministrazione comunale e alla polizia locale sta controllando e rimuovendo i rifiuti nella maggior parte dei siti dove ne è stato riscontrato l’abbandono». Così l’assessore Rocco Dabraio (Territorio) prova a mettere un freno alle polemiche sulla raccolta dei sacchi a Cassano Magnago, già segnalata delle opposizioni che non hanno risparmiato critiche sulla situazione in città. L’ultimo caso è quello sollevato da Tommaso Police, capogruppo del centrosinistra.
«Al lavoro»
Un’occasione, quindi, colta da Dabraio per «informare correttamente sulla situazione di abbandono dei rifiuti che la città sta vivendo». Ma anche per «rispondere ad espressioni utilizzare mediaticamente, che hanno il solo scopo di attaccare gratuitamente e cavalcare il malcontento, senza peraltro dare alcun contributo concreto». Precisando che «non si comprende quale valutazione sia stata effettuata per poter riferire, tramite i mezzi di comunicazione di massa, che il Comune di Cassano si sarebbe fatta espellere da Sieco per inadempienze».
Non solo: «Siamo al lavoro da tempo – prosegue l’esponente della giunta Ottaviani – per monitorare e gestire il noto problema dell’abbandono dei rifiuti da parte degli incivili». Ma anche, dice, «l’obbligo, nella tutela dei cittadini e dell’istituzione, di rispettare i tempi dettati dalle procedure per poter visionare immagini, controllare sacchi, interpellare i proprietari di terreni privati e poter infine arrivare a sanzionare chi abbandona i rifiuti. E contestargli puntualmente – e correttamente – l’accaduto». Per questo motivo, «in alcuni posti, per rimuovere i rifiuti abbandonati, si dovrà aspettare l’esito delle indagini». Insomma. è un lavoro «molto più delicato e complesso che inviare una mail al solo fine di poter pubblicare il giorno successivo un post allarmistico».
La Tari
Dabraio si concentra poi sull’aumento della Tari. Dice: «Il provvedimento di esclusione è recente: le conseguenze economiche sono e saranno al vaglio di tutti i tecnici competenti che risultano e risulteranno necessari». E ancora: «Chiaro è che i costi connessi alla raccolta ed allo smaltimento dei rifiuti abbandonati andrà ad incidere su ogni cittadino cassanese, come è sempre stato, qualsiasi sia la società che gestisca la raccolta».
L’appello
Quindi, l’appello rivolto a tutta la cittadinanza: «È molto semplice e comodo limitarsi a proclamare “basta inciviltà”», conclude Dabraio. «Una comodità che, purtroppo, l’ente e la maggioranza non possono permettersi. Chiediamo, in ogni caso, a tutti i cittadini di dare il loro contributo per mantenere la città pulita e di segnalare ogni caso di abbandono di rifiuti così da consentire all’Ente di potersi attivare, nel doveroso rispetto di tempi e procedure. Aiutiamoci a vicenda a costruire una comunità più consapevole e responsabile. È una battaglia da vincere insieme, opposizione compresa».
Cassano dopo la rottura con Sieco, Police (Pd): «Rifiuti abbandonati in aumento»
