BUSTO ARSIZIO – Un altro passo in avanti per le palazzine di housing sociale dietro all’ex Borri: la giunta ha dato il via libera al progetto definitivo/esecutivo presentato da Teicos UE, l’impresa di costruzioni milanese che si è aggiudicata l’appalto integrato dell’opera. Sorgeranno 40 appartamenti su 4 piani di edifici, con un parcheggio interrato da 3700 metri quadrati per più di 120 posti auto, in parte ad uso pubblico. I lavori prenderanno il via a breve: già da lunedì 17 ottobre i dipendenti comunali potranno utilizzare per la sosta delle loro auto il posteggio di via Landriani in sostituzione di quello di via Biancardi dove ci sarà il cantiere per l’housing sociale.
L’annuncio
«Su proposta del sindaco – si legge nella nota diffusa da palazzo Gilardoni al termine della seduta dell’esecutivo di ieri, 16 ottobre – la giunta ha approvato il progetto definitivo/esecutivo riguardante l’intervento di housing sociale da realizzare nell’area dell’ex calzaturificio Borri, al fine di consentire l’esecuzione dei lavori: l’importo totale dell’intervento ammonta a euro 13.185.000 finanziati dal PNRR (bando PINQUA)». Il cantiere dovrà procedere spedito: c’è da rispettare la scadenza di marzo 2026 imposta a tutti i progetti PNRR, e già costata la rinuncia ai lavori alla parte storica dell’ex Calzaturificio Borri.
Il progetto
Le palazzine di housing sociale, opera fin da subito controversa e da più parti contestata per la scarsa attinenza con il contesto, era stata inserita nel “pacchetto” Pinqua – al fianco della ristrutturazione delle grandi incompiute ex Borri, Conventino, ex carceri e villa Radetzky oltre all’ex presidio militare austriaco di via Roma – unicamente per centrare gli obiettivi di tipo sociale del bando, nato in ambito statale e poi “convertito” al PNRR. Ora però finirà per essere la più costosa di tutto il Pinqua, dopo che l’amministrazione comunale ha deciso di rinunciare alla realizzazione dell’ex Borri, revocando l’incarico all’impresa Neocos che si era aggiudicata l’appalto, per andare avanti in autonomia nel completamento della ristrutturazione della parte storica dell’ex Calzaturificio.
Paradosso ex Borri a Busto: stop alla parte storica, avanti l’housing sociale
