«Ramelli? Un luogo alle Vittime degli Anni di Piombo». Lo propone Farioli a Busto

BUSTO ARSIZIO – Caso Ramelli, si muove Gigi Farioli: «Intitoliamo uno spazio della città alle “Vittime degli Anni di Piombo”». Per ricordare Sergio Ramelli, ma anche tutti gli altri. L’ex sindaco, con il suo gruppo Popolo Riforme e Libertà e con il sostegno di Busto al Centro e di Emanuele Fiore del gruppo misto, presenta un emendamento completamente sostitutivo alla mozione di Fratelli d’Italia per l’intitolazione di una via o di un giardino al militante del Fronte della Gioventù Sergio Ramelli, con la precisa volontà di «una formulazione condivisa» che sappia «superare ogni barriera ideologica».

«Passo in avanti»

Per la città, scrivono i consiglieri del gruppo PRL Gigi Farioli e Giuseppina Lanza, sarebbe «l’opportunità di compiere l’ennesimo passo di intelligente riappropriazione della memoria, tema su cui Busto e la sua amministrazione, grazie anche al protagonismo attivo dei giovani e degli istituti scolastici, hanno saputo positivamente distinguersi da anni». È questo il senso dell’emendamento completamente sostitutivo della mozione Ramelli del gruppo Fratelli d’Italia. «Un ulteriore e significativo passo avanti – invocano Farioli e C. – che lasci definitivamente alle spalle le scorie di contrapposizioni ideologiche che, non solo nel secolo scorso, ma anche in epoche più recenti ha seminato terrori, lutti e violenze spesso laceranti e non sempre superate in base a pregiudizi relativi alle specifiche appartenenze». Inclusa «la condanna senza reticenze né giustificazionismi di sorta, dell’orrendo delitto di cui fu vittima Sergio Ramelli».

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La proposta alternativa

La proposta Farioli appare, secondo i proponenti, «coerente con il dichiarato obiettivo della mozione a firma Fratelli di Italia come concreta scelta di “pacificazione” della memoria». Ma invece che al solo Ramelli propone alla giunta di «identificare idoneo luogo o spazio pubblico per la memoria delle “Vittime degli Anni di Piombo”». Ma anche che «in tale contesto vengano ricordati, insieme con Sergio Ramelli, esponente del Fronte della Gioventù ed eventuali altri attori della politica», anche «esponenti significativi ed emblematici del mondo del lavoro, della giustizia e dell’ordine pubblico che in tale contesto trovarono la morte». E che, «contestualmente con l’identificazione del luogo, si unisca ai temi trattati, nel percorso culturale sulla memoria storica e nel tavolo “La Storia ci appartiene”, una seria e approfondita analisi di riappropriazione storica degli anni di piombo».

Decide il consiglio

Ora resta da capire quale sarà la reazione della maggioranza, che in commissione era apparsa estremamente compatta sulla scelta di sostenere l’iniziativa di Fratelli d’Italia. D’altra parte, dopo un rimpasto così “sofferto”, nessuno nel centrodestra sembra avere particolarmente voglia di scherzare col fuoco in consiglio comunale. La proposta Farioli potrebbe essere accolta positivamente dal PD, che ha ribadito proprio negli scorsi giorni la sua contrarietà alla mozione Ramelli, ritenuta «un’operazione divisiva». La discussione è in programma in consiglio comunale domani sera, 29 ottobre, a partire dalle 19.

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busto arsizio ramelli farioli – MALPENSA24
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