Università Insubria, il regalo d’addio del rettore Tagliabue: l’aula magna rinnovata

insubria rettore aula magna
I quattro rettori Insubria (Coen Porisini, Dionigi, Pierro e Tagliabue) con le autorità nella nuova aula magna

VARESEUn’aula magna completamente rinnovata, più tecnologica della precedente e con più spazi a disposizione, 284 in tutto. È l’ultima eredità che lascia all’Università dell’Insubria il rettore uscente Angelo Tagliabue, che conclude il suo sessennio alla guida dell’ateneo di Varese e Como (nel video qui sotto l’intervista). Proprio nel rinnovato spazio nella sede di via Ravasi, cambiato rispetto al passato fin dall’orientamento del palco che è stato invertito, si è svolto stamattina, martedì 30 ottobre, un momento di saluto, con la presentazione di un volume fotografico, alla presenza delle autorità e dei suoi predecessori.

Il saluto dopo 6 anni

«Non è assolutamente un libro autocelebrativo, bensì è il lavoro di tutto l’ateneo in questi sei anni», ha detto Tagliabue, che si appresta a vivere i suoi ultimi giorni alla guida dell’università: da lunedì sarà in carica la nuova rettrice Maria Pierro. «Abbiamo scelto le immagini per raccontare la storia di questi anni, perché l’immagine non si presta a un’interpretazione, dà un’immagine al momento di quel periodo. Tenevamo a dare un’idea di quello che abbiamo fatto e che rimane a testimonianza». Nel libro oltre alle foto i numeri della crescita dell’Insubria negli ultimi anni e gli eventi significativi, su tutti la visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per l’inaugurazione dell’anno accademico 2022/2023, in occasione delle celebrazioni dei 25 anni dell’ateneo. Ora è tempo di un bilancio per Tagliabue: «Sicuramente positivo – ha detto – malgrado ci siano state delle avversità che però ci hanno fatto crescere e ci hanno reso più forti e dinamici. Ora è giusto che ci sia un cambio di vertice perché dopo un po’ ci vuole un impulso nuovo».

insubria rettore aula magna
L’aula magna rinnovata di via Ravasi

Timoniere nella tempesta

Di difficoltà ha parlato anche il primo rettore dell’Insubria Renzo Dionigi, che ha elogiato Tagliabue per aver superato i problemi che l’ateneo ha affrontato negli ultimi anni. E il pensiero sembra andare soprattutto alle questioni interne più che alla contingenza legata alla pandemia. «Nel libro non ho trovato un’immagine che mi sarebbe piaciuto vedere: il rettore al timone del veliero Insubria, in alto mare durante l’infuriare di una tempesta. In quelle circostanze sono emerse tutte le qualità del timoniere Tagliabue: calma, cautela, prudenza, determinazione, tratti di signorilità e momenti di aggressività giustamente. Oggi possiamo dire che è riuscito con maestria a riportare in porto il prestigioso veliero». Parole che Tagliabue ha gradito molto: «Questo apprezzamento è a coronamento di una carriera. Il professor Dionigi non è uno che parla a sproposito, quando dà dei giudizi sono sempre molto mirati». A portare un saluto anche l’altro ex rettore Alberto Coen Porisini: «L’ateneo è stato capace di crescere e radicarsi sempre di più: quest’aula magna è stupenda». Infine la nuova rettrice Maria Pierro: «Spero di essere all’altezza dei miei predecessori: sono sicura che faremo grandi cose per il nostro ateneo. Non saranno anni facili perché le risorse saranno inferiori rispetto a quelle di cui abbiamo beneficiato in questi anni, ma sono sicura che continueremo su questa strada».

insubria rettore aula magna
Il passaggio di consegne tra i rettori Tagliabue e Pierro

Ateneo e territorio

Ai saluti del prorettore vicario Stefano Serra Capizzano e del direttore generale Marco Cavallotti si sono affiancati quelli istituzionali, a partire dal prefetto Salvatore Pasquariello, che ha sottolineato la collaborazione istituzionale e l’amicizia che lo lega al rettore. Il sindaco di Varese Davide Galimberti, rimarcando il rapporto tra università e città, ha annunciato che tra qualche settimana partiranno i lavori nel corpo centrale dello studentato di Biumo, negli edifici di via Cairoli che ospitavano i servizi educativi e la Biblioteca dei ragazzi. Quindi il vicepresidente della Provincia Giacomo Iametti, che ha ricordato i suoi anni da studente Insubria a Como.

La nuova aula magna

L’aula magna di via Ravasi è stata ristrutturata nell’ambito di un piano di potenziamento tecnologico generale che è stato finanziato da Regione Lombardia con circa 1,4 milioni di euro. L’immobile, di proprietà della Provincia di Varese, è stato concesso all’ateneo dal 23 novembre 1999 per un periodo di cinquant’anni. Il progetto è stato seguito dall’ingegnere Clemente Sesta per la parte architettonica e impiantistica e dall’architetto Annamaria Ferretti per la sicurezza in cantiere. I lavori sono iniziati il 20 giugno e sono stati completati il 23 ottobre.

L’università dell’Insubria diventa più grande: inaugurati a Varese i padiglioni Rossi e Bassani

insubria rettore aula magna – MALPENSA24

Visited 364 times, 1 visit(s) today