SAMARATE – «Bisogna potenziare l’attività dei controllo degli ispettori. Sui diritti e la tutela dei lavoratori non facciamo abbastanza». Ad affermarlo è il senatore del Pd Alessandro Alfieri, alla luce dell’operazione della Guardia di Finanza di Varese che ha fatto emergere la presenza di un’azienda-lager a Samarate in cui immigrati clandestini, in nero, vivevano e lavoravano per cucire capi di alta moda.
La nota di Alfieri
«Grazie al lavoro di indagine delle Fiamme Gialle del comando provinciale di Varese apprendiamo che anche nella nostra provincia ci sono realtà che si avvalgono del caporalato. Una piaga che colpisce da nord a sud e per la quale non facciamo ancora abbastanza in termini di prevenzione e repressione – la nota di Alessandro Alfieri, senatore varesino del Partito Democratico – a Samarate, come in altre parti d’Italia, gli episodi di caporalato colpiscono le fasce più vulnerabili della società, come immigrati o minori, che privi di ogni conoscenza sui loro diritti si ritrovano quotidianamente a svolgere turni massacranti di lavoro in condizioni igienico sanitarie indegne per qualsiasi paese civile».
Più impegno sui diritti
«Sul tema dei diritti e la tutela dei lavoratori non facciamo ancora abbastanza ed episodi come questo, in territori che si pensano immuni, lo testimoniano. Non c’è progresso economico e sociale che possa prescindere dalla tutela dei diritti del lavoratore e da una paga giusta. Per questo – conclude Alfieri – è necessario potenziare l’attività di controllo degli ispettorati del lavoro e promuovere iniziative di formazione sui diritti dei lavoratori».
Azienda-lager a Samarate, clandestini in nero cucivano vestiti per l’alta moda
