VARESE – La crisi Beko arriva in consiglio comunale per richiesta del sindaco Davide Galimberti. Il primo cittadino ha chiesto infatti la possibilità che i segretari generali delle principali sigle sindacali e Confindustria possano partecipare alla prossima seduta di consiglio e illustrare i dettagli di una vicenda che in queste ore sta mettendo in apprensione migliaia di lavoratori e destando preoccupazione per un intero indotto del territorio. Pronta anche una mozione.
Beko in consiglio
«Ho chiesto ai rappresentanti dei sindacati e di Confindustria di poter illustrare, nel Consiglio comunale già fissato per il 15 novembre, il quadro di quello che sta avvenendo nel sito produttivo di Cassinetta – spiega il sindaco – in modo che tutti i consiglieri comunali del capoluogo e delle forze politiche e civiche presenti possano essere ben informati della situazione. Presenterò inoltre una mozione, che spero possa essere condivisa a larga maggioranza, che impegnerà il Consiglio a farsi portavoce con il Governo perché si faccia tutto il possibile per trovare le soluzioni adeguate a tutela dei lavoratori e lavoratrici, e per salvaguardare un sito tanto importante come quello di Cassinetta, uno di più importanti centri produttivi ed economici della nostra provincia, con un indotto che ricade su tutti i territori limitrofi. Leggiamo sui giornali di possibili ridimensionamenti di alcuni settori di Cassinetta che impiegano centinaia di persone con possibili ricadute su tutto il sito. È fondamentale dunque che il Governo intervenga per scongiurare queste ipotesi a tutela dei lavoratori e del territorio e perché invece si promuova una rotta verso nuovi investimenti legati alla ricerca e allo sviluppo».
Gazebo di Ferrara
Il tema della Beko è stato affrontato anche dall’onorevole varesino del Movimento 5 Stelle Antonio Ferrara con un intervento alla Camera dei Deputati. «Cassinetta non è solo una fabbrica: è il cuore di una comunità che da anni fa della produzione e dell’innovazione un motivo di orgoglio – dice – i lavoratori chiedono certezze per il futuro, e ora è il momento di dare loro ascolto e tutela». Domani mattina Ferrara sarà presente in centro a Varese con un gazebo in via Del Cairo a sostegno dei lavoratori di Beko, per definire i punti dell’interpellanza di urgenza che presenterà settimana prossima con l’obiettivo di capire nel dettaglio cosa intenda fare il Governo.
L’intervento del Pci
Tra le reazioni politiche anche quella del Partito Comunista Italiano Federazione di Varese. «Si prospetta l’ennesima dismissione di stabilimenti con la perdita di lavoro di circa 1000 lavoratrici e lavoratori – si legge in una nota – un altro esempio di come il governo attuale continui, se non peggiori, le politiche industriali che relegano il nostro Paese alla marginalità. Il PCI è al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori degli stabilimenti della ex Whirlpool e sosterrà le lotte che si organizzeranno».
Beko, la fabbrica di Cassinetta si ferma. Lavoratori in presidio davanti ai cancelli
crisi beko consiglio varese – MALPENSA24
