CASORATE SEMPIONE – La superstrada 336 di Malpensa torna a far discutere. Nulla che riguardi il legame con il cantiere della ferrovia che sta nascendo fra Gallarate e il terminal 2 dell’aeroporto, tema sempre al centro dell’attenzione in tutto il territorio. Questa volta è una questione di decoro urbano, a far alzare la voce a Casorate Sempione. Lo dice il consigliere di maggioranza, delegato alla Sicurezza, Mauro Garzonio, ponendo l’accento sul fenomeno dell’abbandono dei rifiuti: «Sta diventando una schifezza».
«Un brutto biglietto da visita»
Garzonio parla un po’ da consigliere, un po’ da cittadino. Soprattutto da frequentatore – come moltissimi altri – della superstrada 336. Si concentra «dallo svincolo della Cargo city fino al terminal 2», dice. Ma anche «in direzione dell’autostrada Milano-Torino». Dice: «Vedo quotidianamente rifiuti abbandonati lungo la carreggiata, soprattutto nelle molte aree di sosta». Una situazione che, taglia corto, «sta diventando una vergogna per il territorio, con il decoro che sta peggiorando». Lo definisce, insomma, «un brutto biglietto di visita per le persone che vanno verso l’aeroporto: chi arriva o parte vede questo obbrobrio».
«Più controlli»
Un’area già al centro delle discussioni. Non solo per il maxi-cantiere della ferrovia. Prosegue il consigliere di maggioranza casoratese: «Tagliano piante a destra e a sinistra, anche giustamente se per questioni di sicurezza o decoro urbano». Ecco perché, dice, «sarebbe il caso che si facessero interventi simili per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti lungo al 336. Un po’ di ordine non sarebbe male. Non è una critica ad Anas ma una richiesta di intervento». E conclude: «Si dovrebbe individuare i responsabili, come facciamo noi sul territorio dei nostri Comuni, magari attraverso delle telecamere. Tanto sono sempre i soliti a lasciare per strada i rifiuti».
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