Una profonda area di bassa pressione, posizionata sul Nord Europa, trasporta umide e miti correnti atlantiche anche verso il Nord Italia. Nella giornata di lunedì è già attiva una perturbazione e ne seguirà un’altra verso la metà della settimana. Sono attesi importanti accumuli nevosi in quota sulle Alpi, con rischio valanghe in marcato aumento. Le temperature si mantengono su valori sopra le medie del periodo. L’analisi di Francesco Sudati del Centro Meteorologico Lombardo.
Lunedì 27 gennaio
Tempo previsto: cielo coperto ovunque, con precipitazioni diffuse su tutti i settori, (qualche fase asciutta probabile tra Cremonese e Mantovano). Nel corso della giornata ulteriore e marcata intensificazione delle precipitazioni soprattutto sui settori centro-settentrionali.
Neve mediamente oltre 1200/1400 metri sulle Alpi (ma asciutta solamente oltre i 1600/1700 metri), a quote leggermente più alte sulle Prealpi. Nottetempo foschie dense o banchi di nebbia locali in pianura.
Temperature: minime stazionarie (4°C/6°C), massime in calo (6°C/9°C). Zero termico intorno a 1600/1800 metri.
Venti: in pianura deboli da est; in quota moderati o forti da sud-ovest.
Martedì 28 gennaio
Tempo previsto: nella notte e al primo mattino precipitazioni diffuse moderate – a tratti forti – su tutti i settori, meno intense o di debole entità su quelli di bassa pianura orientale.
Neve mediamente oltre 1300/1500 metri, solo localmente a quote leggermente più basse e in generale calo a fine evento.
Graduale esaurimento delle precipitazioni dalla tarda mattinata a iniziare dai settori sud-occidentali e in successiva estensione al resto della Lombardia.
Temperature: in pianura stazionarie le massime (7°C/10°C) minime in aumento (6°C/9°C). Zero termico intorno a 1600/1800 metri.
Venti: in pianura deboli a tratti moderati orientali; in quota moderati meridionali.
Mercoledì 29 gennaio
Tempo previsto: giornata con nuvolosità variabile e in generale senza fenomeni associati. Rischio nebbie in pianura per gran parte della giornata.
Temperature: in calo, sia le minime che le massime.
Venti: deboli orientali in pianura; moderati occidentali in quota.
