Il Taser a Busto fa discutere maggioranza e Fratelli. E spunta il “lazo” Bolawrap

BUSTO ARSIZIO – Il Taser agli agenti di Polizia locale, proposto dalla Lega, continua a far discutere. La maggioranza va in ordine sparso sull’argomento, che verrà dibattuto in commissione il prossimo 18 febbraio. La Lega deposita un emendamento alla sua stessa mozione, che recepisce alcuni dei suggerimenti arrivati dalla maggioranza (in primis dalla Lista Antonelli), mentre tra i Fratelli d’Italia ci sono sensibilità diverse, e la “frenata” del segretario PD Paolo Pedotti sulla mozione Taser («valutiamo i bisogni reali degli agenti») provoca reazioni diverse tra i consiglieri Francesco Attolini e Max Rogora.

Attolini: «Il Taser? Non indispensabile»

Francesco Attolini (FdI)

«Sul Taser agli agenti sono d’accordo con lui perché è giusto che sia un bisogno che parte dagli agenti – le parole di Attolini – la proposta che andrà discussa in commissione deve essere oggetto di un ragionamento approfondito. Personalmente posso dire che Pedotti ha detto una cosa giusta e sono pronto a fargli i complimenti anche in consiglio comunale: dobbiamo partire dai bisogni degli agenti e io, sentendo in via amichevole qualche appartenente alle forze dell’ordine, ho capito che per loro il taser è un “nice to have” ma non un “must-have”, come dicono gli inglesi». Tradotto: è un “di più” ma non uno strumento indispensabile. «Non deve essere una proposta riduttiva né possiamo pensare che sia risolutiva» chiosa Attolini.

Rogora contro le “boutade”

Max Rogora (FdI)

«Pedotti ha ragione? Io non lo dirò mai, nemmeno se dice che l’erba è verde. È uno che ci ha tenuto in ballo due ore su Ramelli, tirando in ballo il fascismo ovunque» il consigliere di Fratelli d’Italia, e presidente della commissione sicurezza, Max Rogora, è visibilmente infastidito dalle dichiarazioni alla stampa dei colleghi di maggioranza (tra cui il suo collega di partito Francesco Attolini) in favore del segretario del PD Paolo Pedotti che “frena” sulla mozione per introdurre i Taser per gli agenti di Polizia locale. «Le “boutade” sui giornali mi fanno sorridere – sostiene Rogora – è una mozione, è giusto studiarla e approfondirla in commissione invece di alzare il tiro alla ricerca di visibilità e “audience”. Anche perché in quella riunione, che verrà convocata il prossimo 18 febbraio, parleremo anche della mozione urgente del PD che tratta del problema sicurezza ad ampio raggio. Per me questo modo di fare è antipolitica: io le mie “buttate” sui giornali le faccio solo per rispondere».

Non solo Taser

Detto questo, lo stesso Rogora non si risparmia sui Taser: «Non accetto la demagogia su questo tema. Non è un’arma, come una pistola. Non si usa a cuor leggero, ma è uno strumento che serve proprio ad evitare di dover tirar fuori la pistola in determinate situazioni di pericolo per gli agenti. Quando ero assessore, litigavo con il Prefetto perché chiedevo di dotare la Polizia locale degli sfollagente, o distanziometri, proprio in seguito a episodi che si erano già verificati ai tempi, perché ogni strumento alternativo all’arma da fuoco secondo me è utile per gli agenti, che in teoria non devono occuparsi di ordine pubblico ma sempre più spesso rischiano di trovarsi in situazioni “border line”. Ora un’altra possibilità che proporrò personalmente in commissione è l’uso del “Bolawrap”, che è una sorta di “lazo” per il contenimento a distanza di soggetti pericolosi. E a chi dice che questi strumenti, che servono per la sicurezza degli agenti, costano, mi viene da chiedere quanto costano certe piste ciclabili che prima o poi forse dovranno sparire…».

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L’emendamento della Lega

Il Bolawrap peraltro è già stato inserito nell’emendamento che la Lega ha depositato alla mozione Taser, in cui si propone di fornire alla Polizia locale “eventualmente anche altri strumenti, come ad esempio lo strumento tecnico di coazione a distanza denominato Bolawrap”. Uno strumento che era già stato oggetto di un corso di formazione al Comando di Busto Arsizio. Inoltre, come suggerito dal consigliere “Antonelliano” Alex Gorletta, la mozione leghista aggiunge di “modificare il regolamento della polizia locale per consentire agli agenti l’utilizzo di armi comuni ad impulsi elettrici ed anche altri strumenti che abbiano la medesima funzione”.

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