Varese, la coppa del mondo di canottaggio sarà antispreco: le eccedenze ai bisognosi

varese canottaggio antispreco
La nazionale azzurra alla coppa del mondo alla Schiranna nel 2024: si replica a giugno

VARESE – Oggi, mercoledì 5 febbraio, si celebra la 12^ Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare. Nell’occasione il Comune di Varese annuncia il rinnovo della collaborazione con la Canottieri Varese per la gestione delle eccedenze dei pasti degli atleti in occasione della tappa della Coppa del mondo di canottaggio che si terrà dal 13 al 15 giugno 2025 alla Schiranna.

La collaborazione continua

Una partnership iniziata nel 2022 durante i Mondiali di canottaggio under 19 e under 23 e poi proseguita nel 2024 con la prima tappa della Coppa del mondo, consentendo la raccolta e ridistribuzione ai bisognosi delle porzioni non consumate dagli atleti. «Dalla sua nascita nel 2016 la legge 166 (legge Gadda) ha progressivamente creato una cultura condivisa sulla lotta allo spreco di cibo – commenta Nicoletta San Martino, assessora a tutela ambientale, sostenibilità sociale ed economia circolare – le numerose esperienze di collaborazione tra enti, cittadini, istituzioni e terzo settore hanno prodotto e producono anche a Varese una varietà di iniziative e buone pratiche che si consolidano e crescono negli anni. Con la rinnovata collaborazione tra Comune e Società Canottieri, come Amministrazione continuiamo convintamente su questa strada che unisce la sostenibilità ambientale all’attenzione ai più fragili».

Ridurre gli sprechi

«Uno dei segreti della buona riuscita degli eventi organizzati sul Lago di Varese è la stretta collaborazione tra il Comitato Organizzatore e tutti gli enti che contribuiscono attivamente; uno di questi è l’Assessorato alla tutela ambientale, sostenibilità sociale ed economia circolare del Comune di Varese – dichiara Pierpaolo Frattini, direttore generale della Canottieri Varese – da sempre abbiamo messo al centro dei nostri eventi l’aspetto della sostenibilità e la riduzione degli sprechi, in particolare quelli alimentari. Abbiamo quindi ritenuto di primaria importanza rinnovare la collaborazione per il ritiro e la ridistribuzione delle porzioni eccedenti dei pasti destinati agli atleti, una pratica che non solo riduce gli sprechi, ma contribuisce anche al sostegno delle persone in difficoltà».

Ri-Hub Food

La giornata di oggi è anche il momento per un bilancio delle azioni contro lo spreco alimentare promosse dall’amministrazione, come le iniziative realizzate assieme agli enti che partecipano al tavolo Varese Città Antispreco nato nel 2022. Tra queste Ri-Hub Food, hub alimentare gestito da enti del terzo settore che grazie all’opera di volontari su bici cargo elettriche, recupera e redistribuisce eccedenze alimentari di bar e negozi di vicinato. Riconosciuto per il secondo anno consecutivo dalla Fondazione Sodalitas nell’ambito del premio per lo sviluppo sostenibile patrocinato da Anci, in un anno di attività il progetto ha permesso la raccolta e ridistribuzione di circa 4,4 tonnellate di eccedenze alimentari altrimenti destinate allo spreco, realizzando allo stesso tempo un importante obiettivo di riduzione dei rifiuti prodotti.

Anche a scuola

Il contrasto allo spreco alimentare tocca altri ambiti dell’amministrazione, come le mense delle scuole primarie, con il recupero di pane e frutta non consumati dai bambini e ridistribuiti a persone fragili tramite la collaborazione con il Banco Alimentare. «Nelle mense scolastiche – sottolinea Rossella Dimaggio, assessora ai servizi educativi – particolare attenzione è data anche alla provenienza del cibo. Si è scelto di ricorrere a forniture alimentari con produzioni bio e, laddove possibile, a chilometro zero, così da ridurre gli sprechi e l’impatto ambientale delle materie prime necessarie a garantire il servizio».

Sono partite le bici cargo a Varese: il cibo invenduto non andrà sprecato

varese canottaggio antispreco – MALPENSA24