POGLIANO MILANESE – Una pattuglia dei Carabinieri ha scorto l’auto ferma sul bordo della strada con il guidatore privo di sensi che aveva la testa poggiata sul finestrino. Pensando a un malore, i militari si sono fermati a prestare soccorso, ma hanno accertato che l’uomo in realtà stava dormendo. Sottoposto ad accertamenti, è risultato che aveva assunto una massiccia dose di stupefacenti prima di mettersi alla guida, per poi fermarsi quando ha ceduto al sonno.
È successo alle 4.00 di notte di venerdì scorso, 7 febbraio, sul Sempione al confine tra Pogliano Milanese e Nerviano. Quando l’uomo si è svegliato, è divenuto preda di un forte stato di agitazione che lo ha portato a inveire contro i Carabinieri, costretti a chiedere rinforzi per averne ragione. Portato in caserma per accertamenti, l’uomo ha proseguito nel suo strano comportamento in cui alternava improvvisi colpi di sonno ad accessi di collera, conditi di aggressioni e insulti ai militari.
Probabile preda del Fentanyl
Denunciato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, l’uomo – un 29enne di Ceriano Laghetto (in provincia di Monza e Brianza), schedato come tossicodipendente e con precedenti penali per furto – è risultato in preda agli effetti di uno stupefacente sintetico, forse il famigerato Fentanyl (nella foto in alto), detta “la droga degli zombie”, che provoca appunto un’alternanza di stordimento ed eccitazione. La risposta la si avrà solo in seguito alle analisi del sangue che gli è stato prelevato dopo il trasporto in ospedale.
Nei suoi confronti non è stato contestato l’art. 187 del codice della strada, che punisce con l’ammenda da 1.500 a 6.000 euro e l’arresto da sei mesi a un anno la guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti, in quanto trovato sì al volante della sua auto, ma spenta e non circolante.
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