Insubria Cup di taekwondo, c’è l’edizione del decennale: a Busto 1100 atleti

BUSTO ARSIZIO – Sono attesi 1100 atleti da 19 Regioni italiane e da quattro Paesi europei all’edizione del decennale della Insubria Cup di taekwondo, in programma nel weekend del 22-23 febbraio alla e-work Arena di Busto Arsizio. «L’anno prossimo alzeremo il livello, la gara diventerà Open o G1, riservata solo a cinture rosse e nere» preannuncia il presidente bustocco del comitato regionale della Federazione di taekwondo, l’ex vicesindaco Stefano Ferrario. «Mi sento di dire che il meglio deve ancora arrivare». Un suo “cavallo di battaglia” di quando era il numero due di Palazzo Gilardoni. Atteso per la giornata inaugurale anche il governatore di Regione Lombardia Attilio Fontana.

L’allestimento

Da giorni il palazzetto dello sport di viale Gabardi è un “cantiere” per il complesso allestimento del “palcoscenico” della Insubria Cup, una delle più importanti manifestazioni del calendario di Taekwondo. Ci saranno dieci campi di gara, con doppi monitor su ogni campo, telecamere e corazze elettroniche per quella che è una delle discipline olimpiche più tecnologiche: nei due giorni di combattimenti scenderanno sul tatami 1100 atleti, in rappresentanza di 158 associazioni sportive provenienti da 19 Regioni d’Italia, più Francia, San Marino e Spagna. A loro si aggiungono più di 40 persone dello staff e oltre 60 arbitri nazionali e internazionali. Una gara che “muove” un indotto notevole, almeno 1500 persone tra atleti, tecnici e accompagnatori, con ricadute importanti sul territorio bustocco.

Le sinergie

«È un evento importante – sottolinea il vicesindaco e assessore allo sport Luca Folegani – ha un risalto di cui la città può beneficiare in termini di indotto. Questa è un edizione di un certo blasone ma siamo pronti ad ospitare l’Insubria Cup per altri 10 o 100 anni. Soprattutto perché abbiamo strutture sportive all’avanguardia come la e-work Arena, che è un vanto per la nostra città». Per la manifestazione è la decima edizione, 11mila atleti in tutto: «Un traguardo straordinario, che conferma l’importanza di questo evento nel panorama sportivo nazionale e internazionale», come spiega il presidente Ferrario: dopo le prime a Cornaredo e a Brescia ha trovato “casa” al palasport bustocco dove può sfruttare «una grande sinergia con l’amministrazione e la Uyba Volley che gestisce la e-work arena, che ci danno una forte mano».

Edizione speciale

Motivo per cui la Fita Lombardia, la federazione di taekwondo, intende alzare il livello della manifestazione, che dal prossimo anno farà il salto di qualità come Open o G1. «Sarà riservata solo alle due cinture più importanti, rosse e nere, che già oggi contano oltre 800 partecipanti – rivela Stefano Ferrario – diventerebbe quasi come un campionato italiano». Intanto per questa edizione speciale del decennale sono attesi grandi ospiti: oltre al presidente nazionale FITA Angelo Cito e al presidente del Coni Lombardia Marco Riva, anche il governatore di Regione Lombardia Attilio Fontana e forse il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, oltre alle autorità cittadine. Gare al via domani mattina, 22 febbraio, con le categorie Junior e Kids su otto campi di gara, mentre Senior e Cadetti saranno impegnati nella giornata di domenica su tutti e dieci i tatami. «Ogni anno è sempre un’emozione diversa» rivela Arturo Pagliara, presidente del Combat Team Legnano. E Luca Lucerna, uno degli atleti che ha disputato tutte le Insubria Cup, aggiunge: «Dopo il campionato italiano è la gara di massimo prestigio».

A Busto l’Insubria Cup di Taekwondo: 1470 atleti, più dell’edizione pre-Covid del 2020

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