VARESE – Lo scorso 28 febbraio aveva aggredito un agente della Polizia Ferroviaria vicino alla stazione delle Nord di Varese. Per l’uomo, un cittadino senegalese, erano scattate le manette. E adesso è arrivato il Daspo Willy.
L’impegno nella prevenzione
L’arresto del giovane era stato convalidato senza che ci fossero provvedimenti cautelari a suo carico in attesa del processo. Nei confronti del cittadino senegalese il Questore di Varese Carlo Ambrogio Mazza ha emesso il daspo nei confronti dell’uomo confermando l’impegno della Polizia di Stato nell’ambito della prevenzione.
L’aggressione in stazione
Il 28 febbraio il cittadino straniero che era stato fermato da personale della Polizia Ferroviaria mentre si trovava nel piazzale antistante l’ingresso principale della stazione, dapprima si è rifiutato di fornire le proprie generalità, cercando di allontanarsi. Successivamente è tornato verso gli agenti, aggredendo uno di loro con un violento schiaffo al volto. L’aggressione veniva fermata solo grazie all’intervento di una pattuglia di supporto, che arrestava lo straniero in flagranza. Il poliziotto ha riportato lesioni con una prognosi di 10 giorni.
Cosa prevede il Daspo Willy
Con il Daspo Willy l’uomo non potrà accedere a locali di trattenimento, spettacoli pubblici e esercizi pubblici situati nel centro di Varese, inclusa l’area circostante le stazioni ferroviarie, per un periodo di due anni. L’obiettivo è prevenire il ripetersi di episodi simili che possano minacciare la sicurezza pubblica. In caso di violazione, lo straniero rischia la reclusione da 1 a 3 anni e una multa da 10mila a 24mila euro.
