MILANO – Prima le botte, all’improvviso dopo averlo sorpreso alle spalle, poi due colpi di pistola esplosi a distanza ravvicinata, al volto e al collo. È ricoverato in gravi condizioni in ospedale il 42enne di nazionalità cinese aggredito in strada, ieri, martedì 25 marzo, intorno alla mezzanotte in via Marsala a Milano.
L’aggressione
La dinamica dell’aggressione, così come il movente, sono al vaglio degli uomini della Questura di Milano. Da una prima ricostruzione, l’uomo, dipendente in un’azienda di import-export nel Varesotto, stava uscendo da un locale in corso Garibaldi insieme ad un amico, quando è stato sorpreso da almeno due persone, presumibilmente suoi connazionali.
Le botte e gli spari
Dopo essere stato aggredito a mani nude, schiaffi, calci e spintoni, ed essere finito a terra, il 42enne è stato raggiunto da due colpi di pistola che, per sua fortuna, lo hanno colpito al volto e al collo ma senza che i proiettili penetrassero in profondità, altrimenti sarebbe certamente morto. Trasportato d’urgenza in ospedale a Niguarda, è stato sottoposto alla rimozione di una parte di ogiva che gli si era conficcata nella nuca, è ora ricoverato in osservazione.
