SOMMA LOMBARDO – Cinque anni fa l’esclusione di Forza Italia dal consiglio comunale di Somma Lombardo fu clamorosa. Dopo essere stato per lungo tempo il primo partito della città, trainando nel doppio mandato di Guido Colombo il centrodestra, rimase fuori dall’aula per una manciata di voti. Ci ritorna ora, con la scelta di Gerardo Locurcio di voler essere ancora protagonista del partito che 25 anni fa contribuì a fondare.
Come Lassie
Ampiamente annunciato, il passaggio ufficiale è avvenuto in consiglio comunale nella seduta del 23 aprile. «Oggi il vento sta cambiando», ha detto Locurcio, archiviando l’esperienza della lista civica “Somma al Centro”. «I fondatori di Sac hanno aderito a Forza Italia», ha osservato. «Me compreso. Che, come Lassie, è da tempo ritornato alla sua casa di appartenenza. Ho assunto con convinzione l’onere di contribuire alla rinascita di questo partito al quale aderii fin dall’anno 2000 e del quale porterò avanti le istanze anche in questa sede e in città».
La vecchia guardia
Entrato in collisione con quella parte di partito che in città faceva riferimento a Nino Caianiello, ai tempi leader indiscusso di Forza Italia a livello provinciale, Locurcio approfittò della breve esperienza dell’Ncd – e dell’asse Renzi-Alfano – per passare nel centrosinistra. I suoi voti furono decisivi per la vittoria di Stefano Bellaria ma con il tempo i rapporti si sono logorati fino al burrascoso strappo del 2023 e le dimissioni da presidente del consiglio comunale. Da allora siede in opposizione, e da mesi sta lavorando con il commissario cittadino Giorgio Pivetti per ricostruire il partito. Con loro è già rientrata alla base parte della vecchia guardia, da Franco Colombo a Massimiliano Albini, da Dario Pulli a Silvio Pezzotta. L’obiettivo delle Amministrative 2026 è sempre più vicino: Forza Italia vuole tornare a contare e Locurcio essere ancora una volta l’ago della bilancia.
Pivetti: «Oggi rinasce Forza Italia a Somma. E Locurcio è con noi»
