VARESE – E’ arrivato alle battute finali il concorso “Lancia il tuo desiderio al mondo”, che ha riscosso molto successo in questa sua prima edizione.
Un centinaio le partecipazioni di ragazzi e ragazze (14-18 anni) di Varese e provincia (singoli o gruppi) che hanno espresso i loro desideri ed aspettative attraverso poesie, testi, foto, dipinti, video, canzoni. Queste opere hanno documentato un’umanità viva e commovente ed hanno proposto in modo artistico e creativo importanti riflessioni sul valore della vita.
Buona, anzi ottima la prima
Molto soddisfatta l’ideatrice dell’iniziativa, Patrizia Bianchi che è anche coordinatrice del progetto ideato da Agorà Comunità Educante: «Le risposte dei ragazzi sono state di straordinaria qualità e chiedono a noi adulti di riflettere con altrettanta serietà sul nostro rapporto con i giovani, a cui dobbiamo dare la fiducia che merita chi è in cerca di un significato vero per la vita».
La giuria, presieduta dalla stessa Patrizia Bianchi, pedagogista e da Andrea Giacometti, giornalista; Laura Caruso, garante per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza nel Comune di Varese; Giorgia Marzano, esperta di politiche giovanili e Franco Bruschi, insegnante, ha lavorato intensamente per definire quali opere meritassero i premi previsti. Decisione difficile, al punto che si è deciso di raddoppiare i premi previsti, con una qualificazione ex-aequo dei vincitori nelle varie sezioni.
Così, grazie soprattutto alla disponibilità della Cooperativa Educational Team, ciascun premio sarà assegnato a due opere e non ad una sola. I premi saranno: Premio Golonia (dedicato ad un insegnante Giuseppe Golonia, scomparso qualche tempo fa e rimasto nel cuore di tutti coloro che l’hanno incontrato nelle aule scolastiche e in particolare al Liceo classico Cairoli, dove ha insegnato; Premio Rappresentatività; Premio Significato; Premio Valore ePremio Libertà. Sono state previste inoltre delle segnalazioni e delle menzioni speciali.
Le premiazioni avverranno sabato 10 maggio alle ore 10 a Palazzo Estense. In particolare il Premio Golonia sarà consegnato dal sindaco di Varese, Davide Galimberti, che allievo del professore a cui e intitolato il riconoscimento. Il concorso e le premiazioni rientrano negli eventi proposti con nell’ambito del Festival di san Vittore.
«La società ci fa sentire come se non stessimo facendo abbastanza – ha scritto una ragazza in uno dei testi presentati al concorso – Così rinunciamo prima ancora di iniziare». Affinché sia superato questo rischio di disperdere energie, idee, creatività, cioè il patrimonio di novità e bellezza che questa giovane generazione può portare al mondo, gli ideatori della manifestazione hanno utilizzato le parole del noto giornalista e scrittore Mario Calabresi, che nel suo ultimo libro ha affermato: «Occorre riconoscere e vincere la paura di non essere all’altezza delle aspettative, di non riuscire a seguire la strada “giusta”. Non c’è un algoritmo che prevede tutto quello che si deve fare; la vita non procede come una linea retta, ma a zig zag, come la rotta di una barca a vela che incontra il vento. Quindi dico ai ragazzi: non scoraggiatevi se tutto non è dritto e preciso, come qualcuno vuol far credere. La vita non sono i 100 metri, ma è una maratona, per questo la cosa più importante non è misurarla ogni giorno ma avere un’idea della direzione».
