BUSTO ARSIZIO – Rigettati i ricorsi di Franco Tosi Meccanica, Neutalia vince al Tar della Lombardia: secondo i giudici amministrativi la gara per la fornitura della nuova turbina del termovalorizzatore di Borsano era regolare. E ora, annuncia la società presieduta da Laura Mira Bonomi, «Neutalia prosegue con slancio nel piano industriale». Con una frecciata rivolta ad «ogni tentativo di strumentalizzazione politica» della vicenda da parte dei detrattori.
Il verdetto
«Neutalia, la società benefit che gestisce l’impianto di termovalorizzazione di Busto Arsizio, accoglie con grande soddisfazione la sentenza del TAR Lombardia che ha rigettato tutti i ricorsi promossi da Franco Tosi Meccanica relativi alla procedura di gara per la fornitura del nuovo turbogruppo del termovalorizzatore di Busto Arsizio» l’annuncio dalla società che gestisce l’inceneritore di Borsano. «Il Tribunale ha confermato la correttezza formale e sostanziale dell’operato di Neutalia e della Commissione di gara, riconoscendo la piena regolarità delle valutazioni tecniche e la trasparenza delle procedure adottate. Si tratta di una decisione particolarmente significativa, che rafforza l’intero percorso della società benefit, fornendo un forte impulso all’attuazione del piano industriale e allo sviluppo delle iniziative previste».
«Contro chi strumentalizza»
Nella recente conferenza stampa sul bilancio 2024, l’amministratore delegato della società Michele Falcone aveva professato serenità in attesa del verdetto del Tribunale Amministrativo Regionale: «Abbiamo fiducia perché la sospensiva è stata negata». Fiducia ben riposta. Ora Neutalia rivendica come «il risultato sia frutto di un grande lavoro di squadra, che ha visto impegnati il Consiglio di Amministrazione e i tecnici aziendali, capaci di operare con onestà, rigore e trasparenza, al di là di ogni tentativo di strumentalizzazione politica. Il riconoscimento della bontà del lavoro svolto conferma l’efficacia del modello operativo adottato, improntato a principi di legalità, efficienza e crescita sostenibile, e consolida l’impegno dell’azienda a proseguire nel percorso di sviluppo e innovazione a beneficio del territorio».
Ricorso al Tar sul turbogruppo di Borsano, prima sentenza a favore della Franco Tosi
