BUSTO ARSIZIO – Piazza Vittorio Emanuele terreno di nuove intese civiche o politiche? La serata organizzata settimana scorsa dall’associazione PoliticaMente di Salvatore Loschiavo ha messo sul tavolo del dibattito cittadino una serie di proposte per la rinascita della piazza “fallimentare” ma ha anche visto un parterre interessante dal punto di vista politico, a due anni dalle prossime elezioni amministrative. In particolare, erano presenti sia una nutrita delegazione di Busto al Centro, tra cui il consigliere comunale Gianluca Castiglioni, sia il segretario provinciale di Azione Franco Binaghi. Sviluppi in vista? Lo si scoprirà presto.
Il dibattito sulla piazza
Ormai lontano nel tempo il prematuro addio alla giunta di Salvatore Loschiavo, l’associazione PoliticaMente si sta dimostrando particolarmente attiva sul fronte delle proposte, non senza qualche bacchettata all’amministrazione. Prima la battaglia per la salvaguardia del prato della chiesa di San Rocco, inizialmente destinato dall’amministrazione ad un nuovo parcheggio, ora l’affondo sul “fallimento” della nuova piazza Vittorio Emanuele e sulla necessità di una nuova vocazione per rilanciarla. Dal dibattito in galleria Boragno sono emersi diversi spunti: renderla una piazza dei bambini con arredi e colori ad hoc, attraverso gli strumenti dell’urbanismo tattico che proprio Loschiavo da assessore aveva sperimentato nella piazza scolastica delle scuole Marco Polo e in piazza Trento e Trieste. Ma anche depavimentarla e riempirla di verde e alberi sulla linea tracciata dalla via Cavallotti.
Presenze interessate?
Fin qui i contenuti. Ma della serata della galleria Boragno rimangono anche le presenze, coloro che hanno risposto all’invito di PoliticaMente. Tanti cittadini di varia estrazione, ma anche qualche esponente delle forze politiche e civiche, che iniziano a porsi l’orizzonte delle prossime elezioni comunali del 2027. In particolare si è fatta notare la nutrita delegazione di Busto al Centro, guidata da Gianluca Castiglioni. Proprio la lista fondata da Gianfranco Bottini che quattro anni fa, alla vigilia del voto amministrativo del 2021, aveva preso in considerazione anche Salvatore Loschiavo come potenziale candidato sindaco, prima che questi si unisse alla lista civica Antonelli Sindaco con cui entrò in consiglio comunale e poi fu nominato assessore alla mobilità e alla sicurezza.
Profumo d’intesa
Di certo il gruppo di BaC sta già tastando il terreno in vista della prossima tornata elettorale, per non disperdere l’esperienza costruita in due mandati amministrativi, anche considerato che Castiglioni ha già annunciato nell’ultima seduta del consiglio comunale la sua intenzione di rinunciare ad un terzo tentativo come candidato sindaco. Peraltro il format civico, ma per nulla “antipolitico”, della proposta di PoliticaMente, al netto del sostegno che Loschiavo e C. hanno garantito al candidato di Fratelli d’Italia Mario Mantovani alle ultime elezioni europee, sembra molto simile a quello di Busto al Centro. Una convergenza è possibile? Non è detto, perché in politica due più due non fa mai quattro. Qualche indizio in più sulle intenzioni dell’associazione di Loschiavo lo si avrà il prossimo 5 giugno, quando PoliticaMente ha chiamato a raccolta amici e simpatizzanti per un aperitivo nella sede di via Roma. Da chi sarà presente, e chi non ci sarà – anche facendo un raffronto con l’affollata inaugurazione di tre anni fa – inizierà ad intuirsi qualcosa.
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