CASTANO PRIMO – Uno spazio vuoto là dove c’era la bandiera di Castano Primo Comune europeo dello Sport (nella foto), titolo ottenuto dalla passata amministrazione comunale nel 2023. Furto? Dispetto? Vandalismo? Niente di tutto questo. Il giallo sulla “sparizione” dalla facciata del palazzo comunale in piazza Mazzini è stato risolto da una lettera del Comune in risposta alla richiesta scritta presentata dal gruppo consiliare Insieme Progettando Castano che l’ha resa nota oggi, domenica 25 maggio.
Motivo: proiettare sul muro le luci di Natale
La bandiera è finita in un magazzino comunale, quindi è stata l’attuale amministrazione comunale a rimuoverla “a seguito delle indicazioni avute dalla giunta durante le ultime festività natalizie – si legge nella lettera – per non pregiudicare le proiezioni sulla facciata del palazzo” appunto per il Natale. A cinque mesi di distanza, però, la bandiera è rimasta in uno scatolone, senza essere più ricollocata.
Bonalli: «Offesa al grande lavoro delle associazioni»
«Questa bandiera è il risultato di tanto lavoro delle associazioni sportive locali, di noi amministratori e degli uffici comunali, lavoro iniziato fin dal 2020 – sottolinea l’ex assessore ed ex consigliera Carola Bonalli, affiancata dall’ex sindaco e attuale consigliere Giuseppe Pignatiello (anche se sul sito ufficiale del Comune figura ancora come consigliere del gruppo la prima, dimessasi tre mesi fa) – Il 2023 è stato l’anno dei 365 giorni di sport, la cui preparazione ha richiesto molto lavoro e fatica l’anno precedente. Fossi in chi ha rimosso quel simbolo civico per proiettare le luci natalizie, mi vergognerei. Chiedo all’assessore Del Curto, che reputo un uomo di sport, di fare di tutto perché quella bandiera esca dal magazzino e torni dove deve stare». Per Pignatiello, «toglierla è stato un gesto davvero di basso livello».
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