SOMMA LOMBARDO – Tutti in piedi, poi l’applauso finale dopo un minuto di silenzio. Un minuto di silenzio che è un omaggio, per la sua «dignità assolutamente ammirevole». Le parole del sindaco Stefano Bellaria escono a fatica, ogni tanto deve fare qualche pausa. Colpa dell’emozione. Un breve discorso, carico di affetto, pronunciato in apertura dell’ultimo consiglio comunale per ricordare la giovane Daria, 18enne tragicamente scomparsa durante l’evento organizzato dal Cfp per l’ultimo giorno di scuola. La ferita è ancora aperta, ha scosso una comunità che non vuole dimenticare una ragazza «così speciale», che «ha sempre dimostrato un attaccamento alla vita straordinario».
Il ricordo di Daria
L’affetto è rivolto ai genitori, Melania e Ovidiu: il primo cittadino li ha incontrati il 2 Giugno, in occasione della Festa della Repubblica, giorno dedicato al battesimo civico dei 18enni. È lì che è partito quell’abbraccio alla famiglia (nella foto in alto), il segno della vicinanza nel momento più buio per una madre e un padre. Poi il pensiero è per Daria: «Fin da piccola ha iniziato un calvario che non l’hai mai scoraggiata», nemmeno nei momenti più tosti. «A chi ha avuto la fortuna di incontrarla, e sono stata una di quelle persone, ha sempre trasmesso gioia, determinazione, volontà», ha aggiunto il primo cittadino. «E quindi credo che, nell’immane tragedia che andiamo a ricordare, ci sia un filo di speranza». Sì, perché «siamo certi che tutti i ragazzi che erano in classe con lei, ma anche i 18enni che hanno avuto modo di celebrare quest’anno il proprio battesimo civico, abbiano appreso una grande lezione di vita».
«Insegna l’orgoglio»
Discorso pronunciato il 16 giugno, giorno dell’anniversario dell’elevazione a città di Somma. «Proprio oggi – ha detto il sindaco – Daria aveva l’appuntamento per proseguire l’iter per il riconoscimento della cittadinanza italiana. Ed era orgogliosa di partecipare». Quindi, «a noi deve insegnare l’orgoglio dell’appartenenza a un popolo, a una tradizione, a un Paese. Che troppo spesso dimentichiamo, mentre per altre persone rappresentano un punto di partenza per un nuova vita».
Il ricordo di Daria, la 18enne scomparsa, per il 2 giugno di Somma Lombardo
