SOMMA LOMBARDO – È Andrea Sina il nuovo presidente di turno del Lions Club Sesto Somma Host. La nuova guida raccoglie l’eredità di Ermanno Fornara, che nel corso dell’anno 2024-2025 è riuscito ad aggregare ben cinque nuovi soci. Il passaggio di consegne è avvenuto nella splendida cornice del Regina Palace di Stresa. Che è stata anche l’occasione per ricapitolare le attività svolte e tutti i nuovi obiettivi del Club.
Tutte le attività svolte
«Per il Lions Sesto-Somma Host un’altra annata è terminata, concludendosi nel modo migliore in una splendida serata di tarda primavera», si legge in una nota diffusa dal Club dopo l’incontro. «Fornara ha concluso un’annata intensa con il vanto di aggregare cinque nuovi soci, questo ci rende orgogliosi». Ma, va chiarito, «non è da sottovalutare o da mettere in secondo piano quello che è stato fatto nel corso dell’anno, raggiungendo scopi di eseguire services programmati: il presidente, con la moglie Sandra, hanno costituito una coppia magnifica». Fra le attività svolte vengono ricordati gli impegni verso Anffas e il Velo Club Sommese. Ma anche la borsa di studio per i ragazzi della scuola media di Arsago Seprio, in memoria di Monica Veronesi. Oppure l’erogazione di cospicue somme per gli interventi di restauro della chiesa di Sesto Calende. E ancora: il meeting sull’AI con il professor Massimo Folador come ospite per il libro manoscritto L’inafferabile senso della vita, l’incontro sulla decarbonizzazione in Europa e la rigenerazione urbana con l’architetto Magliozzi, la partecipazione al Lions Day del 13 aprile e «molte altre iniziative che hanno reso palpabile la presenza del Club sul territorio». I Lions Sesto Somma sono operativi da 57 anni, una vita «vissuta intensamente a fianco dei più deboli e bisognosi: i nostri obiettivi». Le iniziative promosse «sono sempre importanti», lo ricordano i services svolti in passato. «Come il sostegno al banco alimentare e il contributo all’acquisto di un’ambulanza alla Croce Rossa».
Le novità: dal presidente ai soci
Ora, la «grande famiglia è completa, armoniosa e, soprattutto, proiettata verso il futuro». Infatti, dovrà «aiutare, capire e sollecitare all’integrazione dei cinque nuovi nuovi soci». Che sono: Paolo Bianchi, Alessandro Cattaneo, Fabio Monteleone, Stefano Uslenghi, Fabio Desidera. «Tutti desiderosi, nelle dichiarazioni fatte nel corso dell’ultima serata, di innalzare e servire il Club».
Le formalità protocollari della serata di uscita ed entrata dei presidenti d’annata «si sono svolte in un clima disteso e sereno. E anche le mogli e compagne dei nuovi soci hanno da subito dimostrato di “voler esserci”. A tutti l’impegno di aiutarle e accettare i loro consigli e iniziative». Di più: «L’intenzione principale è stata ricordare l’unione tra di noi. Lo ha fatto il presidente uscente e lo ha fatto l’incoming. E così anche Alberto Jelmini, socio fondatore e nostro testimone nel tempo, oltre colonna: ci ha ricordato i fini e gli impegni presi negli anni col giuramento lionistico». Conclude: «Ai nuovi soci il compito di criticare scelte o decisioni, ma anche di irrorare sempre la pianta per far respirare un’aria nuova, trasmettendo una profonda sensazione di appartenenza e ricordando che la famiglia lionistica è nata e vive per aiutare il prossimo bisognoso e meno fortunati. Grazie Peo e Sandra per quanto avete fatto, in bocca al lupo alla nuova coppia presidenziale Andrea e Isabella, certi che sarete all’altezza del compito».
Arsago, a Leonardo e Matteo le borse di studio in ricordo di Monica Veronesi
