FERNO – Il volto del Piccolo Principe ha ormai preso posto sui muri della scuola elementare Monsignor Bonetta. E proprio con l’obiettivo di continuare a stimolare l’immaginazione dei più piccoli, Ferno ha deciso di fare il bis. E portare un po’ di colore anche agli occhi dei bimbi della scuola dell’infanzia Carlo Castiglioni. La firma è sempre la sua: Fabrizio Sarti, in arte Sea. Che dal 3 settembre scorso ha dato il via alla sua seconda opera in paese.
L’anello di congiunzione
Alla base, resta sempre il desiderio di offrire un angolo che possa fare da motore per la fantasia dei più piccoli, aiutandoli nel loro percorso di crescita. Valore perfettamente espresso attraverso l’arte. L’amministrazione comunale ha dunque voluto scommettere ancora una volta su un format che oggi va molto di moda: il graffito. Il nuovo murale viene sempre realizzato sulle pareti esterne della scuola primaria. Ma, questa volta, «i disegni della nuova opera si affacciano sulla scuola dell’infanzia Carlo Castiglioni, in un anello di congiunzione simbolica di un percorso che dalla scuola materna porta verso le elementari», spiega il sindaco Sarah Foti.
Il nuovo murale
L’altra volta, il tema dell’opera si è concentrato sulle favole, quelle che hanno accompagnato i bimbi – e non solo – di ogni generazione nel loro percorso di crescita: i classici intramontabili. Scelta che è poi ricaduta, appunto, sul Piccolo Principe, il dolce bambino nato dalla penna di Antoine de Saint-Exupéry. Ora, dice il primo cittadino, «una parte importante del disegno è focalizzato sui libri e sui loro personaggi tipici». Tra cui, appunto, rispunta l’intramontabile Piccolo Principe. «Ancora qualche pennellata e alcune rifiniture e il murales sarà lì, pronto a risplendere, per il primo giorno di scuola».

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