Pro Patria in festa: capitan Ferri svela la maglia biancoblù, tigrotti in passerella

Le divise ufficiali della Pro Patria 2025/26 (foto Filippo D'Angelo Kult)

BUSTO ARSIZIO – Blu Pro Patria! Si è fatta attendere, forse anche troppo, ma come sempre ne è valsa la pena.
La gloriosa maglia biancoblù della Pro Patria – l’unica squadra nel calcio professionistico italiano a poter vantare una simile casacca a strisce orizzontali – è stata finalmente svelata nel corso della festa allo stadio “Carlo Speroni”: “Tutti insieme siamo Pro“.
Ad indossarla – e non poteva esserci migliore testimonial – il capitano Davide Ferri, il calciatore della cantera simbolo, più che mai, della tigrottità.

Una maglia lineare, essenziale dal colore intenso “blu Pro Patria”, senza alcun rilievo (c’è chi aveva ipotizzato – visti i tempi aggiuntivi – uno skyline della città o del logo societario), ma ugualmente personalizzata con la scritta “Aurora Pro Patria 1919″ in oro sul colletto e tre sponsor: “Hupac” in nero sul petto, “Elettronica Bustese” in nero sulla manica e “Agesp Energia” in azzurro sul retro. Pantaloncini blu, con bordature in bianco, numero in rosso e calzettoni rigorosamente biancoblù a strisce orizzontali. Messe le basi, insomma, da qui in avanti bisognerà già lavorare alla divisa della prossima stagione, pensando anche ad un riferimento/patrocinio col comune: del resto Busto Arsizio – rappresentata nell’occasione dal Primo Cittadino Antonelli, dall’Assessore allo Sport Folegani (“La Pro è un pezzo di identità della nostra città. E la nostra maglia, che tutti ci invidiano, ne è il simbolo”) e da tanti altri politici – è la città della Pro Patria.

Una festa – torniamo a bomba – che giovedì sera, all’indomani del compleanno della presidentessa Patrizia Testa, ha visto celebrare la Pro Patria, finalmente ritornata come la Chiesa al centro del villaggio, con la presentazione – affidata all’ex Niccolò Ramella, un vero professionista – della prima squadra tigrotta di mister Leandro Greco (“Vogliamo costruire qualcosa in cui la gente possa riconoscersi“), e con la passerella di tutti i tigrottini del settore giovanile, a partire dall’Under 8.

Un vernissage alla nuova stagione – in verità già iniziata non propriamente al meglio (in campo con due sconfitte e fuori con multe e inibizioni) – che dovrà invece segnare l’inizio di un nuovo corso, non a caso indicato da quel 49% rappresentato dall’avvocatessa Rosanna Zema, la vera fautrice di una festa dall’alto valore simbolico, necessaria per provare ad appianare certe ruggini e per ricompattare sotto la stessa bandiera societaria tifoseria e club organizzati, tutti peraltro distintisi nell’organizzazione dell’evento: “La Pro Patria deve tornare ad essere presente in tutte le case di Busto e della Valle Olona”.

Con una nota di merito – è doveroso rimarcarlo, visto anche i pubblici ringraziamenti del Sindaco Antonelli – per i ragazzi della Curva (1919, Ultras e United): dopo i lavori di muratura allo stadio, per onorare al meglio la memoria di Raffa e Hooligano con targa e murales, i supporter tigrotti si sono superati predisponendo in tempi record un servizio di ristoro in cui tutto ha funzionato alla perfezione. Insomma una prova generale superata a pieni voti, in vista dello step successivo, come 34 anni fa.

Il tutto senza dimenticare, oltre alla band in maglia biancoblù “Casa Chiara”, il Pro Patria Museum, ritornato finalmente open (un plauso al neo presidente Simone Colombo e chi ha collaborato per renderlo così bello: Andrea Fazzari e Christian Re) dopo un’interminabile chiusura: un segno che l’operativa bustocca e la gloriosa storia biancoblù non può fermarle nessuno.

Ora manca solo una cosa: la prima vittoria in campionato. Da celebrare, se possibile, in uno degli appuntamenti più sentiti della stagione: il derby del Ticino col Novara, in programma domenica (ore 17.30) allo “Speroni” per la quarta di campionato.

Pro Patria 2025/26: la rosa tigrotta

Portieri: Ryan Gnonto (2007), William Rovida (2003), Matteo Zamarian (2006).
Difensori: Tommaso Aliata (2006), Christian Dimarco (2002), Alberto Masi (1992), Mattia Motolese (2004), Pietro Reggiori (2005), Christian Travaglini  (2000), Matteo Viti (2005); Christian Galantucci (2006).
Centrocampisti: Niccolò Bagatti (1998), Giorgio Citterio (2003), Alessandro Di Munno (2000), Davide Ferri (2002), Luca Giudici (1992), Andrea Marra (2006), Christian Mora (1997), Alessandro Orfei (2003), Tommaso Ricordi  (2005), Andrea Schiavone (1993), Thomas Schirò (2000); Federico Gentile (2007).
Attaccanti: Renelus Bertony (2002), Andrea Ganz (1993), Ferdinando Mastroianni (1992), King Udoh (1997); Andrea Auci (2007), Abdelrahman Frattini (2007), Leonardo Ferrario (2006).

Pro Patria maglia – MALPENSA 24
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