VARESE – Sono stati circa 600 gli infortuni nel settore delle costruzioni nel 2024 in provincia di Varese. L’11% del totale degli infortuni mortali della provincia di Varese ha riguardato il settore delle costruzioni (con un solo caso nel 2024), la metà della percentuale a livello nazionale che si attesta intorno al 20%. Il dato è stato fornito da Inail in occasione dell’evento “La sicurezza che costruisce” che si è svolto oggi, venerdì 24 ottobre, in Camera di Commercio (qui sotto il video).
Terzo settore per mortalità
«È un settore molto particolare – ha commentato il direttore territoriale di Inail Varese Pasquale Vella – perché si tratta di cantieri temporanei e mobili spesso, quindi le condizioni cambiano. Abbiamo rischi emergenti come rischio calore, abbiamo rischi da interferenza con tante altre attività, anche specifiche che si trovano sul cantiere, quindi è un settore che merita sicuramente degli approfondimenti e delle analisi specifiche». In provincia di Varese il settore edile è il terzo settore per numero di incidenti mortali: al primo posto il manifatturiero, al secondo il commercio al dettaglio e ingrosso.
Non un costo, ma un investimento
La giornata di oggi è stata promossa da Inail, Camera di Commercio e Ats Insubria con l’obiettivo di promuovere la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, in particolare proprio nei cantieri edili, in collaborazione con le associazioni datoriali e sindacali. In occasione della Settimana europea per la salute e la sicurezza sul lavoro sono stati approfonditi gli aspetti legati alla prevenzione e alla tutela della salute dei lavoratori. «Ogni iniziativa in tema di salute e sicurezza non è un costo, ma un investimento nel capitale umano e nella competitività delle nostre imprese – ha detto aprendo i lavori la segretaria generale dell’ente camerale Anna Deligios – questo convegno sottolinea il valore cruciale di una sinergia costante tra istituzioni e parti sociali per garantire che la nostra provincia sia un luogo dove la crescita economica si costruisce anche sulla sicurezza».
Obiettivo prevenzione
«In questa Settimana Europea della Sicurezza – ha sottolineato il direttore generale di Ats Insubria Salvatore Gioia – ritengo opportuno sottolineare il valore della rete territoriale e della collaborazione tra tutti gli attori coinvolti nella tutela della salute nei luoghi di lavoro. Il 2024 ha segnato un forte potenziamento delle attività di prevenzione di Ats Insubria, con un focus particolare sul settore edile, dove l’impegno ispettivo è cresciuto in modo significativo. Investire in formazione, sorveglianza sanitaria e piani mirati è fondamentale per costruire ambienti di lavoro più sicuri. Continueremo a fare la nostra parte, con responsabilità e visione condivisa». A conclusione della mattinata Ivano Ventimiglia della Cgil di Varese – presidente del Co.Co.Pro Inail, ha sottolineato l’importanza del rinnovo del protocollo siglato con la Prefettura di Varese. «Protocollo – ha detto – che si arricchisce ulteriormente perché sono passati tre anni e abbiamo sperimentato tante attività».
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