Senso unico di via Settembrini, il Judo: «Non chiesto da noi. Prima più disagi»

BUSTO ARSIZIO – Via Settembrini, la versione della Pro Patria Judo: «Non abbiamo chiesto noi il senso unico. Accettiamo la scelta dell’amministrazione ma noi siamo qui da dieci anni e conviviamo con chi ci abita». Parole di Claudio Zanesco, presidente della società di judo che da un decennio ormai ha preso in gestione l’ex piscina di via Poma. E che chiarisce con una nota la posizione del sodalizio rispetto alle polemiche sulla modifica alla viabilità introdotta un mese fa e osteggiata dai residenti con una raccolta firme.

Il chiarimento

«Il senso unico è stato chiesto da un utente, che frequentando la palestra ha ricevuto una giusta sanzione e, ritenendo la cosa scorretta ha interessato le autorità preposte – puntualizza il presidente Zanesco – prima del senso unico il divieto di sosta terminava alle 20 e forse creava maggiori disagi. Ma in via Settembrini non ci siamo solo noi, c’è anche una realtà di basket nella palestra della scuola. E il problema della presenza di numerose auto è dovuto ai genitori dei ragazzi che “raccolgono” al volo gli atleti della nostra attività e del basket».

Le precisazioni della Pro Patria Judo

La Pro Patria Judo NON ha mai chiesto l’istituzione del senso unico;

La società ha sede presso l’edificio da DIECI Anni e in questo periodo ha ben convissuto con le realtà locali, nel primo periodo venivano tagliate le gomme della nostra utenza, poi individuata la responsabile il fenomeno è cessato;

Il senso unico è stato chiesto da un utente, che frequentando la palestra ha ricevuto una giusta sanzione e, ritenendo la cosa scorretta ha interessato le autorità preposte, che, suppongo, dopo le giuste valutazioni, hanno ritenuto la cosa fattibile;

Il doppio senso precedente era con un lato di divieto di sosta che comunque terminava alle ore 20,00 della sera e quindi i problemi erano, forse maggiori di quelli attuali, dato che dopo le 20,00 le auto non erano sanzionabili e il doppio senso creava maggior disagio;

La società di Judo non è l’unica presente, infatti in orari vari della settimana trova la sua sede di allenamento nella palestra scolastica anche una realta di Basket, che chiaramente porta individui, ragazzi, genitori in quel tratto di via;

La decisione della Pubblica Amministrazione è stata ben accettata, ma rimane una scelta pubblica non espressamente invocata e serenamente accettata. Nel frattempo vorrei segnalare che un individuo di robusta corporatura e barba si è introdotto nella sede sociale e alla presenza di bambini si è messo ad urlare ai quattro venti dei problemi relativi a quanto succedeva esternamente, in un’altro caso è stato mandato un bambino di 8/10 anni con delle targhe di auto da spostare dal passaggio pedonale privo di concessione per passo carraio del palazzo sito all’angolo tra la via Poma e la via Settembrini, nessuno si rivolge alla società di basket ma si ritiene che il mal comportamento sia dovuto all’utenza della Pro Patria Judo, che ripeto da 10 anni convive parcheggiando generalmente dove è consentito. Che in quanto società sportiva aperta durante l’intero arco della giornata, notiamo che il problema della presenza di numerose auto è dovuto ai genitori dei ragazzi che “raccolgono” al volo gli atleti della nostra attività e del basket. In ultimo noi ci adegueremo comunque alle scelte della Pubblica Amministrazione.

Busto, 80 firme contro il senso unico di via Settembrini: «Giro dell’oca e più disagi»

busto arsizio via settembrini judo – MALPENSA24
Visited 511 times, 1 visit(s) today