BUSTO ARSIZIO – Nella difficile situazione che riguarda i giudici di pace, bloccati dalla cronica carenza di personale, si registra ora un accordo tra il ministero della Giustizia e il Comune di Busto Arsizio per le nuove assunzioni. Si tratta di un altro passo in avanti per risolvere quello che è un grosso problema. E che, di fatto, blocca l’attività giudiziaria dei giudici di pace. Un nuovo step che incassa l’applauso della Lega.
L’annuncio

Lo annuncia una nota firmata da diversi esponenti leghisti: l’eurodeputata Isabella Tovaglieri, il sindaco di Gallarate Andrea Cassani, l’onorevole Stefano Candiani e il consigliere regionale Emanuele Monti. Ecco il testo integrale:
Nuove assunzioni grazie alla collaborazione tra Comuni e Ministero della Giustizia.
La Giunta di Busto Arsizio ha approvato l’accordo per la condivisione delle graduatorie concorsuali per procedere al reclutamento di personale dell’area assistenti del Giudice di Pace di Busto Arsizio
Tale accordo è stato reso possibile dopo che il Ministero, valutate le graduatorie attive rese disponibili dai Comuni di Busto Arsizio, Gallarate e Cassano Magnago, ha ritenuto di avanzare la proposta di attingere dalla graduatoria bustocca di istruttore amministrativo contabile.
Come Lega esprimiamo l’apprezzamento per la modalità di collaborazione tra amministrazioni pubbliche che rappresenta un unicum in Lombardia e ringraziamo il Sottosegretario Andrea Ostellari per aver sostenuto tale iniziativa volta a dare un contributo tangibile all’attività congestionata del nostro giudice di Pace.
Dal Ministero della Giustizia ci hanno anche notiziati del fatto che è sono state espletate le prove per il concorso legato agli assistenti giudiziari e il Ministero è in attesa di ricevere le graduatorie per procedere alle assunzioni (presumibilmente nel primo trimestre 2026).
Si ringrazia anche l’amministrazione di Busto Arsizio nella figura del Sindaco Antonelli per la messa a disposizione di tali graduatorie.
Lo dichiarano in una nota, l’eurodeputata Isabella Tovaglieri, il sindaco di Gallarate Andrea Cassani, l’onorevole Stefano Candiani e il consigliere regionale Emanuele Monti.
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