BUSTO ARSIZIO – Che peccato: il Boxing Day non dice bene alle farfalle che, nell’ultima gara casalinga del 2025, restano (immeritatamente) a mani vuote.
Nella quarta giornata di ritorno di A1, l’Eurotek Laica Uyba gioca una partita gagliarda (foto Alemani), mettendo in difficoltà la quarta forza del campionato, ma alla lunga deve arrendersi alla Reale Mutua Fenera Chieri col punteggio di 1-3 (20-25, 31-33, 25-19, 22-25) incassando così la terza sconfitta di fila.
Con Parra con una vistosa fasciatura alla mano destra (ma alla fine la messicana giocherà una signora partita) e con Battista in campo per una febbricitante Gennari (debilitata dall’influenza) la squadra di Barbolini – al netto di un primo set non interpretato al top – se la gioca sempre alla pari con le più quotate avversarie (grida vendetta il secondo parziale perso 31-33, con ben cinque set point non capitalizzati), ma alla fine non riesce a muovere la classifica, quando invece un punto – almeno uno – sarebbe stato più che meritato.
Nel giorno del compleanno di Federica Pelloni, una scatenata Parra – sotto gli occhi della propria famiglia (fra i presenti in Arena anche l’ex Rebecca Piva, il DG della Futura Matteo Lucchini e l’Assessore allo Sport di Busto Luca Folegani con tanto di maglione natalizio) – mette a referto 19 punti, con Obossa che ne aggiunge 18 e Battista 13. Ma fra le piemontesi di coach Negro – eroe dei due mondi dal palmares lunghissimo (3 campionati brasiliani, 1 polacco e 3 Campionati sudamericani per club per l’attuale capo allenatore del Mexico di Parra) – la mvp Nervini spariglia le carte con 22 punti, venendo ben supportata dalla potenza della mancina Nemeth (21 punti) e dalla tedesca Kunzler (17), ex di turno al pari di Spirito (partitona) e Degradi.
Mixed zone: auguri Fede
Key to the game: quel centimetro…
Manca un centimetro per fare un metro, manca un muro per fare un punto se vogliamo dirla in modo pallavolistico. La Uyba non conquista punti nella gara di Santo Stefano, ma quanto lo avrebbe meritato. In fin dei conti sarebbe bastato capitalizzare uno solo dei cinque set point avuti nella maratona del secondo set (31-33 in 38′) per cambiare, forse, la stora del match. Sarebbe davvero bastato un muro (o un attacco o un errore avversario…)
Ratings: Super Parra
Seki 7, Parra 7.5, Eckl 6, Obossa 7, Battista 6.5, Van Avermaet 6; Pelloni 6.5. Gennari sv, Diouf sv, Schmit sv. Allenatore: Barbolini 6
Stats: Busto meglio solo a servizio
La UYBA chiude il match con il 35% in attacco e il 53% di positività in ricezione (27 di perfetta), mentre Chieri fa meglio in entrambe le fasi (40% in attacco, 54+26 in ricezione). Le farfalle mettono a segno 8 muri e 6 ace, contro i 13 muri e 3 ace delle piemontesi. La gara dura complessivamente 2 ore e 1 minuto, con il secondo set infinito da 38 minuti che pesa sull’economia del match.
Boxing Day: 1725 spettatori
1725… spettatori per una gara del Boxing Day possono sembrare tanti – e lo sono se paragonati ai numeri della Pro Patria – ma non rispecchiano sicuramente il potenziale del bacino di una città come Busto Arsizio e del seguito record dei social biancorossi. E’ vero che il calendario della Lega non sempre agevola i tifosi, ma una società come la Uyba può e deve fare meglio, programmando una pianificazione per tornare a coinvolgere con promozioni ad hoc e prezzi dedicati scuole e società sportive.
Un progetto che non sarebbe nemmeno tanto complicato da impostare, dato che all’interno della stessa Uyba esistono già figure di comprovata eccellenza, con il polso dell’ambiente e con le capacità per invertire la tendenza. Vedere una curva spesso a metà capienza e un terzo anello quasi sempre vuoto devono suggerire una riflessione e favorire un cambio di strategia.
Il tabellino: Aurora Borsani con le grandi
Eurotek Laica Uyba-Reale Mutua Fenera Chieri: 1-3
(20-25, 31-33, 25-19, 22-25)
EUROTEK LAICA UYBA BUSTO ARSIZIO: Seki 3, Parra 19, Eckl 8, Obossa 18, Battista 13, Van Avermaet 9; Pelloni (L). Gennari, Diouf, Schmit. N.e. Metwally, Parlangeli, Torcolacci, Borsani. All.: Barbolini
REALE MUTUA FENERA CHIERI: Kunzler 17, Gray, Nemeth 21, Nervini 22, Cekulaev 11, Van Aalen 5; Spirito (L). Antunovic, Degradi 1, Alberti 4, Dambrink. N.e: Ferrarini, Bonafede, Bah. All.: Negro.
ARBITRI: Brancati, Verrascina
NOTE – Spettatori 1725 (10 da Chieri). Durata set: 23’, 38’, 25’, 25’ : totale: 121′. Busto Arsizio: battute sbagliate 12, vincenti 6, muri 8, errori 21. Chieri: battute sbagliate 11, vincenti 3, muri 13, errori 28.
La classifica: Bergamo aggancia Busto
Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano punti 46; Savino Del Bene Scandicci 43; Igor Gorgonzola Novara* 39; Reale Mutua Fenera Chieri ’76 38; Numia Vero Volley Milano 34; Megabox Ond. Savio Vallefoglia 29; Eurotek Laica Uyba Busto Arsizio, Bergamo 20; Cbf Balducci Hr Macerata 19; Honda Cuneo Granda Volley 17; Wash4green Monviso Volley*, Il Bisonte Firenze 15; Barroccini-Mc Restauri Perugia 12; Omag-Mt San Giovanni in Marignano 10. (* una gara in più; da disputare Milano-Conegliano).
Road to… Coppa Italia
Van Avermaet e compagne dopo aver ricevuto la visita di Chieri, ricambieranno il favore. Martedì 30 dicembre (ore 20:30) la Uyba sarà di scena in Piemonte, al Palafenera per il turno di Coppa Italia. Chi vince (gara secca) accede direttamente alle Final 4 di Torino.
Busto si sveglia di corsa: la San Marco firma la sgambata di Santo Stefano
