BUSTO ARSIZIO – Chi si rivede a Palazzo: il consiglio comunale. A due mesi e mezzo dalla mini-maratona sul bilancio preventivo, accompagnata dal panettone, torna a riunirsi il “Parlamentino” della città, convocato per martedì prossimo, 24 febbraio, dalla presidente Laura Rogora. All’ordine del giorno la prima variazione di bilancio e ben sei punti “firmati” dal Partito Democratico, tra interrogazioni e mozioni, ma politicamente c’è anche da segnalare l’allargamento del gruppo di Fratelli d’Italia con l’ingresso di Emanuele Fiore (in arrivo dall’opposizione) che costringerà a rivedere ancora una volta l’assetto dei banchi in maggioranza.
I precedenti
Risale addirittura al 10 dicembre l’ultima seduta dell’assemblea civica. Quella che era prevista per lo scorso 27 gennaio invece è stata cancellata per assenza di delibere urgenti ma anche di punti da mettere all’ordine del giorno, visto che ci sarebbero stati solo un paio di documenti depositati dall’opposizione: troppo poco per convocare i lavori in aula. Così martedì 24 febbraio, quando tornerà a suonare la campanella della presidente Rogora, saranno passati due mesi e mezzo senza dibattito consiliare. Un’anomalia per una grande città come Busto Arsizio.
L’Odg
Nell’ordine del giorno ci sono 12 punti. Il più significativo è senza dubbio la prima maxi-variazione variazione ai conti del 2026 (spicca quasi un milione e mezzo di euro di fondi sui capitoli di spesa corrente dei servizi sociali tratti dall’avanzo di amministrazione), che verrà discussa in commissione bilancio già domani, 19 febbraio, nella seduta convocata dal presidente Simone Orsi. Ma di nuovo c’è anche un’opposizione che, pur sempre più ristretta nei numeri con il consigliere del gruppo misto Emanuele Fiore che entrerà ufficialmente nel gruppo di Fratelli d’Italia, risulta più attiva e sul pezzo. Sono ben sei i punti di un centrosinistra a trazione PD che appare scatenato. Oltre alla mozione sull’intitolazione del parco di via del Roccolo a “mamma Erasmus”, già transitata in commissione, e a quella sulla colonia di Alassio, ci sono anche le interrogazioni su via Mameli, viabilità del nuovo ospedale, strade private a uso pubblico e mediatore linguistico all’anagrafe.
Cinepanettone bilancio. Maggioranza ri-allineata, il Pd: «Busto co-capoluogo»
