L’integrazione in un docufilm: protagonisti i minori stranieri di Cassano Valcuvia

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I ragazzi della comunità di Cassano protagonisti del docufilm

VARESE – L’integrazione passa anche dal teatro e dal linguaggio cinematografico. Ne è piena dimostrazione il progetto Ciak on the road, che ha coinvolto i ragazzi stranieri ospiti di una comunità della Valcuvia (in passato al centro di problematiche di ordine pubblico) che hanno realizzato un docufilm. “Diario di viaggio” è il titolo del video documentario presentato in anteprima questa sera, mercoledì 18 marzo, in Provincia (qui sotto le interviste e un assaggio del documentario). Il progetto è stato coordinato dall’associazione 3 Elle presieduta da Sarah Maestri. 

Il progetto

Il docufilm è stato realizzato con il contributo di Regione Lombardia nell’ambito del Bando Giovani Smart 2.0. Il progetto ha coinvolto giovani del territorio della Valcuvia, con particolare attenzione ai minori stranieri non accompagnati, in un percorso educativo e formativo basato sull’utilizzo di teatro e cinema come strumenti di riflessione e sensibilizzazione sui temi della legalità, dell’autoprotezione e della cittadinanza responsabile. Il docufilm rappresenta la restituzione pubblica di tale esperienza e testimonia il valore educativo e sociale del percorso realizzato. L’iniziativa è stata sviluppata in collaborazione con l’associazione Ragazzi On The Road, Teatro Periferico, San Martino Società Cooperativa Sociale e il Comune di Cassano Valcuvia, con l’obiettivo di promuovere inclusione sociale, partecipazione attiva e percorsi di crescita rivolti alle giovani generazioni attraverso attività laboratoriali e produzioni audiovisive.

Il documentario 

Ad aprire la serata di presentazione i saluti istituzionali. «È un percorso che va avanti da tempo insieme al prefetto – ha detto il presidente della Provincia Marco Magrini – la nostra è una provincia sicura e una provincia inclusiva, che cerca di accogliere nel rispetto delle regole». Il prefetto Salvatore Pasquariello ha sottolineato il valore dell’iniziativa e quello che ha lasciato ai ragazzi. «Si sono cimentati in esperienze interessanti e si sono arricchiti. Hanno capito che la regola è importante per vivere ed è il messaggio che lanciamo a tutti coloro che vengono in Italia e si inseriscono nel nostro territorio». Quindi l’anima del progetto Sarah Maestri. «È un laboratorio di cinema unito alla legalità, è quello che vuole fare 3 Elle: l’inclusione, l’orientamento e l’educazione». Presenti anche i rappresentanti della comunità e il sindaco di Cassano Valcuvia Claudio Bossi. «Per me è un sogno che si è realizzato – ha detto – vedere i ragazzi partecipare alle attività e realizzare questo filmato è stato davvero consolatorio. Siamo un piccolo paese in cui la comunità ha creato qualche preoccupazione, ma questo progetto insegna che la strada giusta da seguire è quella dell’incontro e non dello scontro». Diciotto minuti la durata del documentario, che si apre con le immagini dei ragazzi della comunità alle prese con il laboratorio di cinema. Quindi le esperienze vissute con il progetto Ragazzi on the Road presso il comando dei Vigili del fuoco di Milano, la Croce Rossa di Luino e le Polizie locali di Varese e Trezzo sull’Adda.

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Sarah Maestri con il presidente della Provincia Magrini e il prefetto Pasquariello

Un nuovo progetto

Oltre al docufilm a Villa Recalcati è stato presentato anche un nuovo progetto, dal titolo “Fragile! Immaginare con cura”. L’attività è partita nel mese di gennaio con il contributo di Regione Lombardia ed è stata realizzata in collaborazione con Teatro Periferico, Cooperativa San Martino, Comune di Cassano Valcuvia e Oratorio di Germignaga. Un progetto che intende valorizzare il teatro quale luogo di incontro, socialità e formazione, offrendo opportunità educative e di crescita rivolte ad adolescenti, giovani under 35 e giovani con disabilità attraverso corsi e workshop.

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