JERAGO CON ORAGO – «Mica ci farà paura Vannacci?». Lo ha detto ieri sera, 21 aprile, l’assessore regionale Francesca Caruso, intervenuta in qualità di vicepresidente provinciale di Fratelli d’Italia a Jerago con Orago alla cena di inaugurazione del circolo territoriale “Valle Dell’Arno”.
Vannacci e le poltrone
All’evento erano presenti militanti provenienti da tutta la provincia di Varese. E a chi le ha chiesto come comportarsi con la nascita di “Futuro nazionale” e con il “tradimento” dei primi ex FdI passati nel nuovo soggetto politico, Caruso ha risposto con piglio deciso: «Dobbiamo prendere atto che c’è, ma per chi, come noi, è partito da zero, l’importante è tenere dritta la barra e conservare i nostri valori. Se poi qualcuno se ne va perché pensa di prendere qualche poltrona in più da Vannacci, è bene che vada. “Liberi, onesti e decisi” è il motto che c’era quando ho iniziato e vale anche oggi». Guarda il video:
Tornare a vincere
E’ nato ufficialmente ieri sera, 20 aprile, il circolo “Valle Dell’Arno”, l’ennesimo in provincia di Varese per Fratelli d’Italia che punta a consolidare la presenza sul territorio con una struttura radicata anche nei piccoli centri abitati. In questo caso sono i gruppi di Jerago con Orago e Oggiona con Santo Stefano a unirsi per dare vita al nuovo soggetto politico.
Il commissario è Salvatore Marino, capogruppo di opposizione a Jerago con Orago, componente dell’Assemblea Nazionale di Fratelli d’Italia e iscritto della prima ora al partito. Con lui, fa ora parte dei meloniani anche il consigliere comunale Davide Biganzoli. C’è una novità anche a Oggiona con Santo Stefano: accanto a Pasquale Carrozzo, ex vicesindaco, ha formalizzato la sua adesione anche Enzo Lazzetera. Entrambi siedono tra i banchi dell’opposizione. Per Marino, che durante la serata ha ricordato «il mio migliore amico» Giuseppe De Bernardi Martignoni, è duplice l’obiettivo: «Tornare a vincere a Oggiona con Santo Stefano nel 2027 e a Jerago con Orago nel 2028». Guarda il video:
Varese e gli alleati
Tra gli ospiti della serata anche Filippo Gesualdi, a cui la platea ha tributato un lungo applauso per l’assoluzione ottenuta in primo grado, il sindaco jeraghese Emilio Aliverti, in qualità di padrone di casa, e il sottosegretario all’Istruzione Paola Frassinetti. Agli albori di Fratelli d’Italia lei fu commissario provinciale e per questo motivo conosce molto bene le dinamiche locali. Ha parlato degli alleati della Lega («Pensano come 20 anni fa, ma non siamo più a 20 anni fa») e di Forza Italia («Mi preoccupa una parte di FI che preferisce Calenda alle nostre posizioni»), ma ha ribadito la necessità di un centrodestra unito per riconquistare Varese. «Va presa. Io la frequentavo già negli Anni Settanta e conosco la sua storia: non si può vedere in mano alla sinistra». Guarda il video:
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