Uyba made in Japan: Miku Akimoto completa il trio nipponico

BUSTO ARSIZIO – Giocatrice giovane, moderna, tecnica, con margini di crescita enormi che può diventare un’arma preziosa sia in attacco sia nella fase break, all’interno di in un sistema organizzato come quello di coach Barbolini. Ecco in estrema sintesi la 19enne schiacciatrice nipponica Miku Akimoto, l’ultimo arrivo – in ordine di tempo – in casa Uyba.
Una Uyba sempre più – come anticipato lo scorso 13 marzo – big in Japan che, nella prossima stagione, si avvarrà di ben tre giocatrici provenienti dal Sol Levante: la palleggiatrici Nanami Seki, titolarissima in cabina di regia, l’opposta Yukiko Wada, chiamata a colmare il vuoto lasciato da Monica Brancuska, e appunto la schiacciatrice Miku Akimoto, una delle quattro bande (le altre sono Parra, Battista e Grozer) che fanno ben sperare i tifosi biancorossi.

Sono molto felice e orgogliosa di poter entrare a far parte della UYBA Volley Busto Arsizio. Il campionato italiano è uno dei più importanti e competitivi al mondo e per me rappresenta una grande opportunità di crescita. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova esperienza, conoscere le mie compagne e lavorare con lo staff. Sarà speciale ritrovare anche Nanami Seki e Yukiko Wada: avere due connazionali in squadra mi aiuterà ad ambientarmi, ma soprattutto sono convinta che insieme potremo dare un contributo importante alla UYBA. Arrivo con grande motivazione e con il desiderio di dare sempre il massimo per i tifosi e per il club

La scheda di Miku: potenziale altissimo

Miku Akimoto è nata il 18 agosto 2006 a Kanagawa, è alta 185 centimetri e gioca nel ruolo di schiacciatrice. Cresciuta nel percorso scolastico nipponico, si mette presto in evidenza per un profilo fisico fuori dagli schemi giapponesi: lunga, esplosiva, con un salto verticale importante e una naturale predisposizione all’attacco in potenza. Con il Victorina Himeji compie il primo passo nel professionismo, entrando nel giro delle nazionali giovanili e poi nella selezione maggiore, con cui disputa i Mondiali 2025 chiudendo con 28 punti complessivi e una prestazione da 18 punti contro il Camerun, miglior uscita del suo torneo. Nel 2025 decide di lasciare il Giappone per misurarsi con un contesto più fisico e competitivo, approdando in Germania al Dresdner SC: una scelta coraggiosa per una diciannovenne, motivata dalla volontà di crescere e confrontarsi con un gioco più rapido e strutturato. In Bundesliga trova spazio e responsabilità, lavorando soprattutto sulla continuità in ricezione e sulla varietà dei colpi, aspetti che stanno ampliando il suo repertorio offensivo.

Figlia d’arte

Akimoto è figlia d’arte: sua madre è Ai Akimoto, ex centrale della nazionale giapponese e medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Londra 2012. Un’eredità sportiva importante, che Miku sta portando avanti costruendo un percorso internazionale di grande prospettiva.

Eurotek Laica Uyba 2026/27

Le conferme già ufficiali

Palleggiatrici: Nanami Seki (JAP 1999, cm 171, confermata), Asia Spaziano (2007, cm 188, da Conegliano).

Opposte: Yukiko Wada (JAP 2002, cm 174, dal Red Rockets Kawasaki).

Centrali: Alice Torcolacci (2000, cm 184, confermata), Dalila Marchesini (2006, cm 185, da Altino), Matilde Munarini (2004, cm 188, da Conegliano), Maia Carlotta Monaco (2006, cm 186, da Altino).

Schiacciatrici: Melanie Parra (MEX 2002, cm 181, confermata), Valeria Battista (2001, cm 179, confermata), Leana Grozer (GER 2007, cm 187, dallo Schweriner), Miku Akimoto (JAP 2006, cm 185, dal Dresdner).

Liberi: Francesca Parlangeli (1990, cm 164, confermata), Federica Pelloni (libero 2002, cm 172, confermata).

Allenatore: Enrico Barbolini (confermato).

In entrata: idea Malual – In uscita: Meeto in Azerbaigian

Mariam Metwally

Martino Volpini (vice allenatore); Ajack Malual (opposta 2002 cm 186 Gran Canaria).

Jennifer Boldini (palleggiatrice 1999, cm 187, a Firenze); Josephine Obossa (opposta 1999, cm 183, Toray Arrows Shiga); Valentina Diouf (1993, cm 203, fine attività), Alessia Gennari (1991, cm 184, fine attività); Katja Eckl (centrale 2003, cm 188, a Chieri); Carter Booth (centrale USA 2003, cm 201, Wisconsin Dallas); Dana Schmit (palleggiatrice AUT 1997, cm 178, a Talmassons); Mariam Metwally (schiacciatrice EGY 1999, cm 184, a Baku); Monika Brancuska (opposta CZ 2002, cm 188, al Vakif).

Uyba, scatta il rompete le righe: le sorelle Malual per l’ultimo allenamento

 

Uyba Japan Akimoto – MALPENSA 24