SUMIRAGO – «Non è stato un percorso semplice: in questi anni non sono mancate le difficoltà, così come le critiche – spesso sterili o pretestuose – che fanno parte del gioco politico delle parti, ma che non hanno mai scalfito la nostra determinazione. Ed è con grande orgoglio, oggi, che ci prendiamo la paternità di quest’opera, frutto di una visione chiara, di una progettazione rigorosa e di una ricerca faticosa di risorse che non si è mai arresa».
Sono state queste le parole pronunciate oggi da Yvonne Beccegato, sindaco di Sumirago, in occasione dell’inaugurazione della nuova rotatoria in via Alcide De Gasperi, «uno dei punti più importanti, qualificanti e centrali del programma elettorale con cui ci siamo presentati ai cittadini. Un impegno solenne della nostra lista, Cittadini per Sumirago, che oggi trova la sua compiuta realizzazione».
Gli investimenti di Provincia e Comune
Alla cerimonia erano presenti Marco Magrini, Mattia Premazzi e Fabio Passera, rispettivamente presidente e assessori della Provincia di Varese, il vicesindaco Mauro Croci e gli assessori Giuseppe Pasolini e Fortunato Denti, i consiglieri comunali Carlo Alberto Garzonio, Tiziana Pozzi, Sara Mantegazza, Emanuele Cazzoli, Stefano Tettamanti, del progettista Paolo Cattini, il comandante della polizia locale Mario Coppola, il parroco don Roberto Dimarno, il gruppo Alpini guidato da Walter Bianchi, la presidente della Pro Loco Maurizio Falcetti e la sezione locale della Croce Rossa.
Beccegato, che ha ringraziato il suo gruppo di maggioranza, ha parlato di «un intervento complessivo di grande rilievo, reso possibile grazie all’aggiudicazione di un importante bando promosso dalla Provincia che ha destinato al progetto un contributo pari a 598mila euro. A questo proposito, desidero rivolgere un ringraziamento particolarmente sentito al presidente Magrini e all’assessore al Bilancio Premazzi, per la vicinanza istituzionale, la sensibilità dimostrata verso le nostre esigenze e la concreta collaborazione. Un grazie di cuore va inoltre all’ufficio tecnico della Provincia, il cui supporto professionale e puntuale è stato determinante. Voglio sottolineare infine che a queste risorse provinciali si è aggiunto un investimento diretto e importante del nostro Comune pari a 170mila euro».
Concorso per scegliere il nome
Un’opera considerata fondamentale «perché la priorità assoluta di questa amministrazione è e rimarrà la sicurezza, specialmente dei nostri ragazzi, delle famiglie e di tutti coloro che ogni giorno frequentano il polo scolastico e sportivo. L’intervento non si è limitato alla sola rotonda: abbiamo riqualificato e messo in sicurezza l’intero comparto, installando nuova segnaletica e mettendo in sicurezza il patrimonio arboreo lungo via Carducci. Oggi il traffico è più fluido, ma soprattutto l’area è immensamente più sicura».
Inoltre, per dare ancora più valore a questo spazio e coinvolgere direttamente le nuove generazioni, «avvieremo una stretta collaborazione con le istituzioni scolastiche locali promuovendo un apposito concorso di idee, aperto a tutti gli studenti, per scegliere il nome e intitolare ufficialmente questa nuova rotatoria».
I ringraziamenti speciali
I ringraziamenti speciali sono andati, «per la loro presenza, alle associazioni del nostro territorio: condividere questo momento con voi significa farlo con la parte più viva e pulsante della nostra comunità». Con «un pensiero particolare alle associazioni sportive, agli atleti e a tutti gli sportivi che beneficeranno direttamente di questa nuova viabilità, così come alle istituzioni scolastiche, ai genitori e agli alunni dei nostri plessi, che vedono finalmente tutelata la sicurezza dei loro spostamenti quotidiani».
E a due persone «che hanno speso tempo, energie e competenza sul campo: l’assessore Giuseppe Pasolini, che ha seguito con grande dedizione la complessa fase progettuale, e l’assessore Fortunato Denti, che ne ha curato con attenzione la delicata fase esecutiva. Il loro lavoro quotidiano, unito alla professionalità del nostro ufficio tecnico comunale e delle imprese esecutrici e maestranze, è stato fondamentale».
Magrini: «Obiettivi chiari per l’assegnazione delle risorse»
«La Provincia c’è», ha sottolineato Magrini, che ha ricordato come dovere del suo presidente sia impiegare le risorse a disposizione; il suo predecessore ha lasciato 23 milioni di euro e la decisione è stata di fare il bando dei Comuni attivi che «ha permesso un investimento complessivo di 12 milioni di euro, distribuiti non a degli amici, ma con obiettivi chiari. Il tema della viabilità è stato fondamentale e adesso si sta realizzando, insieme ai 43 milioni del Pnrr destinati alle scuole. Come ha aggiunto Passera, «da ex sindaco, trovandomi di fronte a 136 Comuni il punto di riferimento nelle scelte per le risorse è stato “il buon padre di famiglia”. Credo di aver dato di più a chi la pensava diversamente da me, con la sicurezza come continuo refrain nelle scelte: ci sono alcuni interventi che sono belli e altri che sono necessari».
A Sumirago inaugurazione della nuova rotatoria: «Più sicura l’area delle scuole»
